Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Garante della Terza Età: la Sicilia prima Regione italiana in cui questa figura viene riconosciuta

L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato il Disegno di Legge che istituisce la figura del Garante della Terza Età, presentato dall’Onorevole Tommaso Calderone, Capogruppo di Forza Italia all’Ars, e fortemente voluto da tutto il partito. La Sicilia è la prima Regione italiana in cui questa figura viene ufficialmente riconosciuta.

15/12/2021 - La necessità di garantire i diritti degli anziani è emersa in maniera ancor più evidente a seguito della pandemia causata dal Covid 19 con l’omissione vaccinale, o tardiva, di soggetti più deboli over 70 e soprattutto over 80. Molteplici i compiti che sono assegnati al Garante della Terza Età che, innanzitutto, dovrà vigilare sull'applicazione delle leggi vigenti in materia di tutela degli anziani e ricevere segnalazioni relative a casi di supposta violazione dei diritti, comunicandole agli organi competenti. Il Garante potrà assumere iniziative volte ad assicurare prestazioni sanitarie volte al miglioramento della qualità della vita, agendo anche contro eventuali inadempienze. 

Nel vigilare in merito al rispetto dei livelli essenziali concernenti i diritti civili e sociali degli anziani, il Garante controllerà i requisiti qualitativi dell'assistenza e dei servizi erogati da strutture pubbliche o private convenzionate ed accreditate dalla Regione, segnalando ai servizi sociali o organi competenti contesti che richiedono interventi immediati in ordine ad assistenza o sicurezza. Misure di tutoraggio degli anziani volte non soltanto a salute e sicurezza, appunto, ma anche a tematiche di interesse culturale e campagne informative sui diritti degli anziani, promuovendo così la conoscenza e diffusione tra i cittadini delle leggi vigenti in materia. Previsto inoltre un ruolo propositivo presso l’Assessorato alla Famiglia.

Soddisfatto l’onorevole Tommaso Calderone, proponente del disegno di Legge: “I nostri anziani vanno tutelati, specie coloro (purtroppo tanti) senza una famiglia che si prenda cura di loro - afferma l’On. Calderone - L’Ars oggi ha approvato il Disegno di Legge a mia firma che sancisce la tutela degli anziani con l’istituzione della figura del Garante per la Terza Età. Gli anziani si tutelano con i fatti e non posso che essere orgoglioso del fatto che la Sicilia sia capofila di questa importante novità nel campo dei diritti della Terza Età. E’ un segnale di grande senso civico, un aspetto imprenscindibile che deve essere il cardine di ogni ordinamento democratico”.

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