Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Francesco Paolo Fulci, profondo cordoglio per la scomparsa

21/1/2022 - Cordoglio per la scomparsa dell’Ambasciatore Francesco Paolo Fulci. Profondo cordoglio ha destato la notizia della scomparsa dell’Ambasciatore Francesco Paolo Fulci,  deceduto, a 91 anni. Una personalità di spicco del nostro territorio, un galantuomo che ha operato in diverse città del mondo come Tokyo, Parigi, Mosca, distinguendosi per le grandi capacità diplomatiche. Un uomo illustre che ha onorato il nostro territorio”. Nato a Messina nel 1931, dal 1976 al 1980 Fulci è stato capo della Segreteria del presidente del Senato Amintore Fanfani e nella prima metà degli anni ’80 ambasciatore d’Italia in Canada per poi diventare Rappresentante permanente d’Italia alla Nato a Bruxelles. Segretario generale italiano del Comitato esecutivo italiano per la sicurezza e l’intelligence (CESIS) dal maggio 1991 all’aprile 1993, Fulci venne poi nominato Rappresentante permanente d’Italia alle Nazioni Unite. Ruolo che ha ricoperto fino al 1999. In pensione dal 2000, ha collaborato con il Gruppo Ferrero divenendone vice presidente e quindi presidente dell’Azienda Ferrero Italia dal 2011 al 2019. 

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