Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Funerale del padre negato al detenuto: mancano agenti all'ex Opg di Barcellona P.G.

EX OPG BARCELLONA, DETENUTO NON PUO ANDARE AL FUNERALE DEL PADRE: NON CI SONO ABBASTANZA AGENTI, CATALFAMO: “FATTO GRAVE, DA TEMPO CHIEDIAMO INCREMENTO DEL PERSONALE”

07/01/2022 - Il commissario provinciale della Lega On. Antonio Catalfamo ed il responsabile provinciale Dipartimento Giustizia Avv. Piera Basile, chiedono al governo che venga implementato l’organico della polizia penitenziaria della casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto. L’appello arriva dopo aver appreso dagli organi di stampa la notizia secondo cui un detenuto del carcere 'Madia', pur essendo autorizzato dall’Autorità Giudiziaria, non ha potuto partecipare ai funerali del padre in quanto la traduzione non è stata possibile a causa della mancanza di personale.

“Secondo quanto riferito dai legali del detenuto - e poi dai giornali - la Direzione Penitenziaria avrebbe motivato la mancata traduzione dell’uomo per una difficoltà organizzativa e per la carenza di personale - dichiarano congiuntamente gli esponenti leghisti del messinese - La carenza di risorse umane ha infatti in molte altre occasioni causato disagi al personale penitenziario che essendo già da tempo in numero ridotto, quotidianamente deve affrontare innumerevoli problematiche anche di sicurezza.”
“Pertanto si ritiene improrogabile - concludono i due - un incremento delle risorse umane che garantirebbe una migliore organizzazione del lavoro della Polizia penitenziaria. Questo eviterebbe le prolungate condizioni di stress in cui si lavora ed il rispetto dei diritti umani dei detenuti la cui attuazione, alle volte, trova ostacoli in problematiche di natura oggettiva.”

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