Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Squalo verdesca partorisce vicino alla riva di San Giorgio a Sciacca

Uno squalo verdesca partorisce vicino alla riva di San Giorgio a Sciacca in Sicilia. In soccorso quattro donne che aiutano i piccoli a prendere il largo. Non si conoscono le ragioni che hanno spinto la verdesca quasi all'asciutto - VIDEO

Un parto in spiaggia davanti a quattro donne, Sabah Benziadi, Marise La Barbera, Doris Ackermann e Palmina Maggio. Le signore si sono ritrovate per caso durante una passeggiata sulla spiaggia di San Giorgio a Sciacca dinnanzi un grosso pesce. Subito si sono accorte che si trattava di uno squalo, della specie verdesca e che era in difficoltà mentre aveva iniziato il parto. Nove i piccoli che alla fine ha dato alla luce. Ha rischiato grosso la verdesca che si è ritrovata quasi spiaggiata durante le fasi salienti della messa alla luce dei nove piccoli. Le quattro donne, avendo immediatamente capito delle difficoltà del pesce, hanno allertato il Circomare di Sciacca che è subito intervenuto con un natante e due agenti che sono riusciti a trascinare il pesce con i piccoli al seguito verso il largo. L'animale, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, come è stato raccontato dai presenti, si era avvicinato alla riva in evidente difficoltà. Di seguito il video pubblicato sui social del lieto evento che ha sollecitato la sensibilità di molti:

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