Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Ucraina: preghiera e digiuno con la comunità ucraina dei Nebrodi

Capo d'Orlando, i cristiani e il mondo laico partecipano alla giornata di preghiera e digiuno per la pace in Ucraina voluta dal Papa. Un invito a partecipare è stato formulato alla folta comunità ucraina che vive a Capo d’Orlando e nei Nebrodi, oltre che a tutti coloro i quali amano la pace. 


27 febbraio 2022 - Anche a Capo d’Orlando si registrano adesioni alla giornata di preghiera e digiuno per la pace in Ucraina voluta da Papa Francesco, prevista per il 2 marzo, in occasione del Mercoledì delle Ceneri. Infatti il locale Centro “Sant’Óscar Romero”, impegnato nell’ecumenismo e legato al movimento esperantista attraverso l’Associazione Esperanto Nebrodi, al termine della Santa Messa delle Sacre Ceneri, prevista per le ore 18 presso la Chiesa di Cristo Re, promuoverà la lettura di un’invocazione alla Madre di Dio di Pochayiv, particolarmente venerata dal popolo ucraino, perché possa cessare la guerra nel martoriato paese slavo. L’iniziativa è stata autorizzata dal parroco, Padre Nello Triscari, che guida la Parrocchia “Maria Santissima di Porto Salvo” della cittadina tirrenica. Un invito a partecipare è stato formulato alla folta comunità ucraina che vive a Capo d’Orlando e nei Nebrodi, oltre che a tutti coloro i quali amano la pace. 

Dal mondo dell’associazionismo laico, parteciperà anche la FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane) della provincia di Messina, che esprim4 la propria adesione, invitando tutti i credenti (anche cristiani ortodossi) e i non credenti a recarsi in chiesa per manifestare il proprio sostegno all’Ucraina, vittima della violenta aggressione del regime di Putin. Nei giorni scorsi, il docente universitario Antonio Matasso, esponente della FIAP messinese, aveva espresso la propria netta condanna all’invasione russa, distinguendosi «da quanti vogliono trovare nella crisi ucraina un’ulteriore spunto per dare fiato a inveterate pulsioni antiamericane o antieuropeiste, presenti tanto nella destra sovranista e populista, quanto in certi settori che si dicono di sinistra. 

L’Occidente – conclude Matasso – non sarà immune da alcuni rimproveri per le vicende pregresse, ma un tiranno aggressore ha sempre torto. Mercoledì 2 marzo alla Chiesa di Cristo Re di Capo d’Orlando facciamo sentire la nostra vicinanza alla democrazia ucraina e a tutti i suoi cittadini, credenti e non».

Commenti