Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Ucraina: fake news sul rifiuto di far entrare in Polonia i cittadini di alcuni paesi

Ambasciata Polonia. La situazione al confine polacco-ucraino (aggiornamento, dati al 04.03.2022, ore 16:00). Dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, oltre 700.000 persone hanno attraversato il confine polacco-ucraino. L’Ambasciata della Repubblica di Polonia richiama l’attenzione sulla comparsa di false informazioni sul presunto rifiuto da parte delle autorità polacche di far entrare in Polonia i cittadini di alcuni paesi. Sui social media circolano foto e video manipolati che hanno lo scopo di screditare e indebolire l'immagine sia dell'Ucraina che della Polonia e di creare divisioni tra gli Stati membri. 


4 marzo 2022 -  Oltre ai cittadini ucraini, cittadini di altri 167 paesi sono stati evacuati in Polonia, tra cui 4.866 cittadini dell'Uzbekistan, 4.841 dell’India, 2.637 della Bielorussia, 2.410 della Nigeria, 1508 dell’Afghanistan, 1.496 dell’Algeria, 1.487 della Russia, 1.471 del Marocco, 1.342 del Pakistan (dati al 04.03. 2022, ore 7:00).

• L’Ambasciata della Repubblica di Polonia richiama l’attenzione sulla comparsa negli ultimi giorni nello spazio pubblico di false informazioni sul presunto rifiuto da parte delle autorità polacche di far entrare in Polonia i cittadini di alcuni paesi. Sui social media circolano foto e video manipolati che hanno lo scopo di screditare e indebolire l'immagine sia dell'Ucraina che della Polonia e di creare divisioni tra gli Stati membri. I media sono diventati un altro teatro di guerra e per questa ragione rivolgiamo un forte appello a rifiutare e resistere a queste manipolazioni, nonché ad assumere una responsabilità particolare per i contenuti pubblicati e le parole utilizzate. L'obiettivo degli attacchi di disinformazione non è solo l'Ucraina ma anche il mondo occidentale. Tutte le persone in fuga dall'Ucraina a causa dell'aggressione russa possono entrare in Polonia. Offriamo rifugio a ogni persona la cui vita è in pericolo, indipendentemente dalla nazionalità.

• La Polonia propone un piano di ricostruzione per l'Ucraina del valore di 100 miliardi di euro finanziato dall'Unione Europea. Il governo polacco sostiene anche il percorso rapido dell'adesione dell'Ucraina all'UE. La Polonia rimarca con forza la necessità di estendere quanto prima il blocco SWIFT a tutte le banche della Russia e della Bielorussia. Chiediamo inoltre che tutti i soggetti russi attraverso i quali la Russia finanzia la guerra siano effettivamente e pienamente sanzionati. Chiediamo l’introduzione di un embargo sul carbone russo, e nel corso dei prossimi mesi anche su petrolio e gas. Oggi, attraverso la vendita di queste materie prime, Putin è in grado di finanziare la macchina da guerra. La Polonia ritiene che le sanzioni contro la Russia dovrebbero essere ampie, mirate e molto severe, altrimenti la politica imperialista di Putin non sarà fermata.

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