Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Ucraina: fake news sul rifiuto di far entrare in Polonia i cittadini di alcuni paesi

Ambasciata Polonia. La situazione al confine polacco-ucraino (aggiornamento, dati al 04.03.2022, ore 16:00). Dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, oltre 700.000 persone hanno attraversato il confine polacco-ucraino. L’Ambasciata della Repubblica di Polonia richiama l’attenzione sulla comparsa di false informazioni sul presunto rifiuto da parte delle autorità polacche di far entrare in Polonia i cittadini di alcuni paesi. Sui social media circolano foto e video manipolati che hanno lo scopo di screditare e indebolire l'immagine sia dell'Ucraina che della Polonia e di creare divisioni tra gli Stati membri. 


4 marzo 2022 -  Oltre ai cittadini ucraini, cittadini di altri 167 paesi sono stati evacuati in Polonia, tra cui 4.866 cittadini dell'Uzbekistan, 4.841 dell’India, 2.637 della Bielorussia, 2.410 della Nigeria, 1508 dell’Afghanistan, 1.496 dell’Algeria, 1.487 della Russia, 1.471 del Marocco, 1.342 del Pakistan (dati al 04.03. 2022, ore 7:00).

• L’Ambasciata della Repubblica di Polonia richiama l’attenzione sulla comparsa negli ultimi giorni nello spazio pubblico di false informazioni sul presunto rifiuto da parte delle autorità polacche di far entrare in Polonia i cittadini di alcuni paesi. Sui social media circolano foto e video manipolati che hanno lo scopo di screditare e indebolire l'immagine sia dell'Ucraina che della Polonia e di creare divisioni tra gli Stati membri. I media sono diventati un altro teatro di guerra e per questa ragione rivolgiamo un forte appello a rifiutare e resistere a queste manipolazioni, nonché ad assumere una responsabilità particolare per i contenuti pubblicati e le parole utilizzate. L'obiettivo degli attacchi di disinformazione non è solo l'Ucraina ma anche il mondo occidentale. Tutte le persone in fuga dall'Ucraina a causa dell'aggressione russa possono entrare in Polonia. Offriamo rifugio a ogni persona la cui vita è in pericolo, indipendentemente dalla nazionalità.

• La Polonia propone un piano di ricostruzione per l'Ucraina del valore di 100 miliardi di euro finanziato dall'Unione Europea. Il governo polacco sostiene anche il percorso rapido dell'adesione dell'Ucraina all'UE. La Polonia rimarca con forza la necessità di estendere quanto prima il blocco SWIFT a tutte le banche della Russia e della Bielorussia. Chiediamo inoltre che tutti i soggetti russi attraverso i quali la Russia finanzia la guerra siano effettivamente e pienamente sanzionati. Chiediamo l’introduzione di un embargo sul carbone russo, e nel corso dei prossimi mesi anche su petrolio e gas. Oggi, attraverso la vendita di queste materie prime, Putin è in grado di finanziare la macchina da guerra. La Polonia ritiene che le sanzioni contro la Russia dovrebbero essere ampie, mirate e molto severe, altrimenti la politica imperialista di Putin non sarà fermata.

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