Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Totò, il «principe della risata», purosangue siciliano

Sabato 15 aprile 1967 ci lasciava Totò, il «principe della risata». Nato a Napoli il 15 febbraio 1898, da una relazione tra Anna Clemente e il marchese Giuseppe De Curtis, divenuto Totò per le scene e per il cinema, Totò divenne tra i più grandi interpreti della storia del cinema e del teatro. Ma ciò che non tutti sanno è che nelle vene di Totò circolava sangue siciliano, palermitano per l’esattezza. Registrato all’anagrafe col nome di Antonio Vincenzo Stefano Clemente, infatti... 

15/04/2022 - Sabato 15 aprile 1967 ci lasciava per sempre Totò, il «principe della risata», Antonio De Curtis, il cui nome completo era Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bisanzio De Curtis Gagliardi, nato a Napoli il 15 febbraio 1898, da una relazione tra Anna Clemente e il marchese Giuseppe De Curtis. Divenuto Totò per le scene e per il cinema, (nonché attore, poeta, e sceneggiatore), Totò divenne per tutti «il principe della risata», tra i più grandi interpreti della storia del cinema e del teatro. Ma ciò che non tutti sanno è che nelle vene di Totò circolava sangue siciliano, palermitano per l’esattezza. Registrato all’anagrafe col nome di Antonio Vincenzo Stefano Clemente, infatti, Totò fu figlio di Anna Clemente (foto sotto), nata a Palermo il 2 gennaio 1881 e morta a Napoli il 23 ottobre 1947. 
Il padre naturale del grande attore era Giuseppe de Curtis, nato a Napoli il 12 agosto 1873 e morto a Roma il 29 settembre 1944. Il «principe della risata» è nato perciò da una relazione che per i tempi non avrebbe potuto che essere definita «clandestina», al terzo piano del numero civico 107, in una casa di piccole dimensioni, tanto da richiedere presto il trasferimento nell'abitazione di via Santa Maria Antesaecula, numero 109, celebrata come abitazione storica di Totò. 
Dalla relazione «clandestina» tra Anna Clemente e Giuseppe De Curtis nacque il piccolo che per l'anagrafe fu Antonio Vincenzo Stefano Clemente, di Anna Clemente e di N.N. Totò divenne poi Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, una volta adottato (nel 1933) dal marchese Francesco Maria Gagliardi Focas di Tertiveri. 

Foto di Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org

Commenti