“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Stromboli: sul film con Ambra Angiolini si 'infiammano' le polemiche per un incendio da indagare

Incendio Stromboli per un incendio scoppiato durante le riprese di una fiction Rai dedicata alla Protezione civile. Accuse vengono ora rivolte alla fiction Rai con Ambra Angiolini. Interrogato il regista Marco Pontecorvo.

26/05/2022 - L'incendio di Stromboli è scoppiato durante le riprese della fiction Rai e si parla di isastro ambientale. La fiction che vede nel cast pure Ambra Angiolini ha procurato panico tra gli abitanti che hanno collaborato per lo spegnimento insieme ai Vigili del fuoco e i Carabinieri. Messo in sicurezza cittadini e turisti ora si accendono le polemihe. Interrogato il regsta Marco Pontecorvo e avviate le indagini per accertare le responsabilità. L’incendio sarebbe scoppiato il 25 maggio, forse per un un piccolo fuoco acceso dalla troupe durante le riprese (ma sono solo dei sentito dire). Le fiamme si sarebbero propagate alimentate dal vento di scirocco: ma si tratta solo di ipotesi e supposizioni.

Con un esposto che sarà presentato oggi alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto il Codacons chiede di indagare per la possibile ipotesi di disastro ambientale, accertando eventuali responsabilità della troupe che stava girando una fiction sull’isola e, se confermate, chiamando la Rai a risarcire i danni provocati all’ambiente. Lo rende noto il Codacons, dopo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore secondo cui il rogo scoppiato a Stromboli sarebbe stata provocato da un falò accesso durante le riprese di una fiction con Ambra Angiolini.
"Chiediamo alla Procura di fare luce sulla vicenda e di procedere per il possibile reato di disastro ambientale – spiega il Codacons – I componenti della troupe presente a Stromboli vanno indagati come prevede la legge allo scopo di accertare eventuali responsabilità e, se emergeranno colpe, la Rai sarà chiamata a risarcire i danni ambientali provocati all’isola".

“Adesso che le fiamme sono state finalmente domate, si contato gli ingentissimi danni del tragico incendio che ha colpito parte dell’isola di Stromboli. Abbiamo a che fare con un vero e proprio disastro ambientale, con intere colline di macchia Mediterranea distrutte dal fuoco. Siamo vicini ai cittadini di Stromboli e a tutta la comunità eoliana, e ringraziamo di vero cuore il Corpo dei Vigili del fuoco che, con il coraggio e l’abnegazione che lo contraddistingue, è stato determinante per arginare almeno in parte questa sciagura. Fortunatamente al momento non si registrato feriti o intossicati, ma quanto accaduto avrà pesanti ripercussioni sulla prossima stagione estiva. Bene ha fatto la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) ad aprire immediatamente un’inchiesta. Andranno accertate nel più breve tempo possibile eventuali responsabilità: se qualcuno ha sbagliato o ha agito con negligenza andrà punito con decisione”. Così Matilde Siracusano, deputata messinese di Forza Italia. 

 “I vigili del fuoco sul set della fiction della Rai a Stromboli erano presenti solo per movimentare i mezzi del Corpo, secondo gli accordi tra la produzione e l’Amministrazione centrale del Corpo nazionale”. A precisarlo è il Segretario Generale della FNS CISL di Messina, Letterio Pagano, che sottolinea come “non corrisponda al vero, nonostante la nota della Regione, che la presenza era dovuta all’accensione e al controllo delle fiamme necessarie per la ripresa delle scene”. “Sarà l’indagine disposta dalla Procura ad accertare la dinamica e le cause dell’incendio, ma quel che preme a questo sindacato – continua Pagano – è precisare che, al momento e sul luogo del divampare delle fiamme, non era presente alcun vigile del fuoco. I Vigili del Fuoco sono intervenuti prontamente successivamente riuscendo con non poche difficoltà a contenere l’incendio che aggrediva un’abitazione. Subito dopo, a causa del forte vento la situazione è divenuta non più gestibile con le sole forze di terra ed è stato necessaria chiamare i rinforzi aerei”.

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