Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Autostrada A18 verso il blocco dei cantieri, Regiine sblocchi subito i pagamenti

Autostrada A18. Verso blocco dei cantieri. Lo Giudice "Regiine sblocchi subito i pagamenti". Tutti i cantieri della A18 Messina-Catania in un tratto lungo circa 100 km in cui si sta procedendo al rifacimento del manto stradale stanno per bloccarsi a causa del mancato trasferimento delle somme che la Regione deve erogare al Consorzio Autostrade Siciliane per questi lavori, con conseguenze pesantissime per la viabilità e anche per le centinaia di lavoratori delle aziende impegnate nelle manutenzioni, ai quali non è possibile pagare gli stipendi.


11/07/2022 - Questa la pesante denuncia contenuta in una interrogazione parlamentare urgente che Danilo Lo Giudice ha presentato oggi al Presidente della Regione e all'assessore per le infrastrutture
Il deputato regionale di Sicilia Vera descrive quanto sta avvenendo in questi giorni con tantissimi cantieri aperti ma fermi perché le imprese coinvolte non riescono ad ottenere il pagamento delle fatture relative all’avanzamento dei lavori.
“Gli automobilisti – scrive Lo Giudice – sono costretti ormai ad un vero e proprio slalom fra interruzioni, cambi di corsia, doppi sensi, corsie uniche e chi più ne ha più ne metta per complicare la vita dei residenti, dei turisti e dei tanti pendolari verso le zone turistiche costiere.”

I cantieri si stanno fermando perché il CAS non ha ricevuto dalla Regione le somme per gli interventi di manutenzione e, a sua volta, non può pagare le imprese che hanno quindi sospeso il pagamento degli stipendi e l’esecuzione dei lavori. 
Lo Giudice ha chiesto al Presidente Musumeci e all’Assessore Falcone “per quale motivo si registrino questi gravi ritardi nei pagamenti, che stanno mettendo a rischio i lavori su una delle principali arterie regionali e quali urgentissime misure intendano adottare perché il CAS riceva le somme dovute e possa così pagare i propri fornitori e le imprese vincitrici degli appalti.”
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Ragusa 11 luglio 2022 - "Per la Ragusa Catania grazie a più di un miliardo stanziato dallo Stato con la Regione siamo finalmente all'ultimo step. Doveva essere a pagamento, non lo sarà. Entro l'anno potranno aprire i cantieri e se, per l'aumento dei prezzi, mancheranno 190 milioni prendo l'impegno di aggiungerli".
Lo ha affermato oggi a Ragusa Barbara Floridia, candidata M5S alle presidenziali della coalizione progressista nel corso del confronto su Viabilità e Infrastrutture con Fava e Chinnici.
"Su questo fronte - ha detto - grazie a Danilo Toninelli e a Giancarlo Cancelleri abbiamo recuperato con grandissima velocità vent'anni di nulla".

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