Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Verde pubblico: senza cura del verde non può esserci civiltà


Verde pubblico. Campo (M5S). Amministrazioni Locali preservino vegetazione arborea cittadina. a margine dell’approvazione dell’emendamento a firma della stessa, che obbliga le amministrazioni locali a preservare dall’abbattimento la vegetazione arborea cittadina di rilevanza paesaggistica, botanica o storico-culturale; prevenire danni alla vegetazione arborea cittadina derivanti da gravi alterazioni del suo spazio vitale e a regolamentare l’attività di potatura degli alberi ornamentali nelle città.


Palermo 4 agosto 2022 - “Senza la cura del verde nelle nostre città non può esserci civiltà. In passato abbiamo assistito ad abbattimento indiscriminato di alberi nei perimetri urbani che potevano semplicemente essere potati e curati. E’ inoltre scientificamente dimostrato come nelle città con più alberi, le temperature sono più miti. La Regione assicuri nelle aree urbane la corretta manutenzione ed il migliore stato di conservazione del patrimonio arboreo ed arbustivo”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo, a margine dell’approvazione dell’emendamento a firma della stessa, che obbliga le amministrazioni locali a preservare dall’abbattimento la vegetazione arborea cittadina di rilevanza paesaggistica, botanica o storico-culturale; prevenire danni alla vegetazione arborea cittadina derivanti da gravi alterazioni del suo spazio vitale e a regolamentare l’attività di potatura degli alberi ornamentali nelle città.

Mezzo milione di euro per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto dai siti di archeologia industriale riconosciuti come beni culturali e dotati di decreto di vincolo. Questo grazie ad un emendamento del M5S a firma della deputata Stefania Campo, approvato a sala d'Ercole nell'ambito del ddl sulle variazioni di bilancio.

“L'emendamento – commenta Campo – mira a salvaguardare diverse aree siciliane di grande interesse culturale che non sono fruibili a causa della presenza di grandi quantità di amianto come l'ex distilleria Giuffrida a Pozzallo o alcune ex fabbriche e stabilimenti industriali nel Messinese e nel Trapanese”.

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