Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Cateno: De Luca prevede assunzioni ad ogni livello, senza figli e figliastri

REGIONALI 2022. DA AGRIGENTO DE LUCA LANCIA IL PIANO ASSUNZIONE GIOVANI CON 5MILA UNITA'. «La rivoluzione De Luca prevede un piano assunzionale che parta dalla stabilizzazione del precariato di ogni livello, senza figli e figliastri, senza distinzione di livello e requisiti, ma con la prospettiva di formazione ed inserimento in un tavolo collettivo di conciliazione».


05/09/2022 - Dal palco di Canicattì ieri sera il leader di “Sud chiama Nord” Cateno De Luca, candidato alla presidenza della Regione Siciliana, ha illustrato il quarto comandamento programmatico che punta sui giovani e prevede azioni mirate a dare loro le possibilità fini ad oggi negate dai vari governi regionali. Il programma prevede che «in 5 anni vengano conclusi tutti i processi di turn-over nella pubblica amministrazione per procedere con la valorizzazione del personale».

«La macchina amministrativa regionale, nonché quella degli enti pubblici - spiega Cateno De Luca - è vecchia, demotivata e con la proiezione alla quiescenza. Nonostante le grandi occasioni del decreto “Governance del Pnrr” la Regione Siciliana è riuscita a pubblicare concorsi per soli 100 posti da inserire nella macchina amministrativa a fronte dei 500 che ogni anno escono dai profili di ruolo. Senza considerare l’utilizzo esagerato degli esperti Pnrr forniti dal Governo nazionale e che la Regione Siciliana non ha inteso rendere disponibili a favore degli Enti locali e che si occupano di attività che con il Pnrr non hanno nulla a che vedere.

Nel nostro programma di governo, vista la previsione di 3500 unità di personale che andrà in quiescenza, sarà avviato (e concluso) un piano assunzionale pari a 5mila unità».
Affrontato anche il tema dell'insularità con la necessità di «mettere al centro la detassazione sulle nuove assunzioni. Le imprese siciliane - ha concluso De Luca - assumeranno professionalità siciliane adeguandosi agli standard nazionali. Solo così si fermerà l’emorragia di siciliani per cercare lavoro fuori dalla propria terra».
Il tour nelle province siciliane prosegue oggi partendo da Enna per poi fare tappa ad Agira, Mulinello, Catenanuova, Assoro, Nissoria, Villadoro, Nicosia. Alle 21,30 comizio conclusivo a Caltanissetta.

Si sono riunite le segreterie regionali di “Sicilia Vera” e “Partito Repubblicano Italiano” con il candidato “Sindaco di Sicilia” on. Cateno De Luca. Sono stati vagliati i punti programmatici posti in campo dall’on. De Luca basati sul concetto di autonomia virtuosa che trovano riscontro nell’azione e nei programmi del Partito Repubblicano.
Inoltre, il segretario regionale del Pri, Pietro Currò ha chiarito che i punti inderogabili per il partito sono la questione morale e lo sviluppo sostenibile della Regione Sicilia con un’attenzione particolare alla disabilità e ai giovani.

Il Pri ha formalizzato all’on. De Luca il documento programmatico del partito che ha visto la luce al congresso regionale di Catania e che è stato accolto dalla segreteria di Sicilia Vera e dal candidato “Sindaco di Sicilia” on Cateno De Luca.
Per le premesse fatte il PRI alla prossima tornata elettorale per le regionali siciliane sosterrà, sostanziando l’azione con proprie candidature, l’elezione a “Sindaco di Sicilia” dell’on. Cateno De Luca.

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