Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Unieuro recluta Paolo Crepet per il progetto di ricerca “Fuori dagli schermi”

UNIEURO PRESENTA “FUORI DAGLI SCHERMI”. Partirà a settembre la prima ricerca scientifica promossa da Unieuro, da sempre attenta a un utilizzo positivo e responsabile della tecnologia. Il progetto vuole fotografare nel modo più completo e dettagliato possibile il sentire dei giovani rispetto ai nuovi modelli di socialità (come i social, le chat, il gaming online, etc..). Sarà guidato da un Direttore Scientifico di eccezione: Paolo Crepet.
 

Forlì, 8 settembre 2022 - Prenderà il via con l’inizio del prossimo anno scolastico “Fuori dagli schermi” il nuovo progetto di ricerca promosso da Unieuro, il leader nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia. Il progetto, che vuole fotografare nel modo più completo e dettagliato possibile il sentire dei giovani rispetto ai nuovi modelli di socialità (come i social, le chat, il gaming online, etc..), sarà guidato da un Direttore Scientifico di eccezione, il prof. Paolo Crepet. Viviamo già da anni in un mondo iperconnesso e la pandemia ha accentuato e imposto modelli di socialità diversi, più virtuali e meno fisici, che coinvolgono particolarmente i “nativi digitali”. La generazione Z, che meglio si destreggia fra tecnologie, piattaforme, social, trend e device vari fin dalla nascita, ha maggiormente risentito della a-socialità imposta dalle restrizioni sanitarie degli ultimi anni ed è la protagonista assoluta di queste nuove modalità di stare insieme. 

 Articoli di cronaca, dati ospedalieri e alcune ricerche raccontano però di una vita “fuori dagli schermi” molto diversa da quanto possa apparire sui social, e in particolare pone l’attenzione sull’effettivo benessere psico-fisico dei ragazzi, lontani dalla dimensione digitale. La ricerca, che verrà condotta durante la prima parte dell’anno scolastico, ha come obiettivo la creazione di un libro bianco curato dal Prof. Crepet e da un pool di ricercatori, volto a comprendere le dimensioni e le caratteristiche del fenomeno, ma soprattutto a dare suggerimenti utili per aprire riflessioni e approfondimenti a tutti gli stakeholder e le parti interessate. Il libro bianco sarà pubblicato e distribuito in forma totalmente gratuita da Unieuro. “Da anni siamo attenti alle abitudini dei ragazzi in relazione al corretto utilizzo della tecnologia, nonché ai fenomeni di disagio tipici dell’età evolutiva. 

 Questa ricerca scientifica vuole analizzare il rapporto dei giovani con le nuove modalità di interazione digitale che, soprattutto durante la pandemia, hanno assunto un ruolo preponderante nella loro socialità e comprendere meglio i grandi cambiamenti nella relazione con sé stessi e con gli altri. Crediamo che i risultati della ricerca potranno essere uno strumento a disposizione di genitori, docenti e istituzioni, utili all’apertura di tavoli di lavoro istituzionali e scolastici. Favorendo il confronto, si prenderà davvero coscienza dell’effettiva rilevanza del fenomeno.” Giancarlo Nicosanti, AD di Unieuro: 

“Sono particolarmente contento che Unieuro abbia colto l’importanza di fotografare un fenomeno che è sempre più importante conoscere, per poterlo gestire al meglio. I ragazzi hanno vissuto e stanno vivendo tempi strani ed irripetibili i cui effetti continueremo a studiare negli anni a venire. Capire fino in fondo come vivono e come si sentono a cavallo fra virtuale e reale è l’unica chiave affinché tutti gli attori coinvolti siano partner attivi e rassicuranti nella crescita di questa generazione” Prof. Paolo Crepet, Direttore Scientifico di “Fuori dagli Schermi”

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