Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

"Reddito di libertà", sostenere le donne vittime di violenza e aiutarle a costruire il riscatto

Arriva il "reddito di libertà" per le donne vittime di violenza. Si chiama "reddito di libertà" ed è pensato per sostenere le donne vittime di violenza e aiutarle a costruire un percorso di riscatto e autodeterminazione attraverso l'indipendenza economica, l'autonomia abitativa o la creazione di un'attività d'impresa. 

7 ott 2022 - È stato approvato l'avviso pubblico a sportello per finanziare il "reddito di libertà" da destinare alle donne vittime di violenza, con l'obiettivo di sostenerle in un percorso di indipendenza economica ed emancipazione da contesti difficili e a volte di degrado o intraprendere, se possibile, un'attività di impresa. La misura è stata pubblicata dal dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali ed è diretta ai Comuni che, in sinergia con i Centri antiviolenza o con le strutture di accoglienza ad indirizzo segreto iscritte all'Albo regionale, vogliono avviare un progetto personalizzato in favore delle donne vittime di abusi e maltrattamenti, anche con figli minori o disabili, per favorirne l'indipendenza economica, l'autonomia abitativa, l'occupabilità o la creazione di un'attività di impresa.
Tra le spese ammissibili il contributo al pagamento del canone di affitto per abitazione o attività lavorativa, l'acquisto di attrezzature, arredi, materie prime, le spese di allaccio per le utenze, le polizze assicurative, le licenze, i permessi, le autorizzazioni.

Le risorse sul capitolo prevedono una disponibilità di 234.364,52 euro fino ad esaurimento dei fondi. Potrà essere richiesta una somma annua non superiore a 10 mila euro per ciascuna donna. Il numero di domande che ciascun Comune potrà presentare è indicato nell'avviso; i Comuni capoluogo di provincia o con popolazione superiore a 30 mila abitanti potranno presentare fino a 5 progetti personalizzati.

È promosso dall'assessorato regionale delle Politiche sociali, con una dotazione di circa 230 mila euro destinati a finanziare i progetti di Comuni e Centri antiviolenza o strutture di accoglienza a indirizzo segreto iscritte all'albo regionale. Le istanze vanno presentate dal 10 al 31 ottobre, anche via Pec (dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it), seguendo le indicazioni contenute nel bando, 

L'istanza di contributo dovrà rispettare le caratteristiche pubblicate nell'avviso a questo link, dovrà essere presentata a partire dal 10 ottobre ed entro e non oltre il 31 ottobre 2022. Le domande potranno pervenire anche via posta elettronica certificata all'indirizzo dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it.

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