Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Scuole: no accorpamenti, sì autonomia, no provvedimenti di dimensionamento e razionalizzazione

Scuole: Patti (Flc Cgil Messina), mantenere autonomia, no accorpamenti. Viste le difficoltà attraversate in due anni di pandemia, in considerazione degli interventi del Pnrr in materia di edilizia scolastica, per quest’anno non prendere alcun provvedimento in tema di dimensionamento e razionalizzazione. 

Messina, 11 ottobre 2022 – “Condividiamo e sosteniamo la proposta del direttore dell’Ufficio scolastico provinciale di Messina, Stello Vadalà, e del sindaco della Città metropolitana, Federico Basile, di mantenere inalterata l'autonomia delle scuole, in particolare di non disporre l’accorpamento degli istituti sottodimensionati”. Lo dice Pietro Patti, segretario della Flc Cgil di Messina, a margine dell’incontro tenutosi stamani tra il sindaco della Città metropolitana, il dirigente dell’Usp, i sindaci della provincia e le organizzazioni sindacali.

“Viste le difficoltà attraversate dalle scuole in questi due anni di pandemia – spiega – e in considerazione degli interventi del Pnrr in materia di edilizia scolastica riteniamo opportuno per quest’anno non prendere alcun provvedimento in tema di dimensionamento e razionalizzazione”.
“Ci auguriamo – conclude Patti – che da qui ai prossimi anni le scuole messinesi potranno contare su infrastrutture che rispondano alle esigenze del nostro territorio e dei nostri studenti”.

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