Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“Settimana della Terra”: 7 e 8 ottobre, a Caltanissetta e Messina, due “geoeventi”

“Settimana della Terra”: il 7 e 8 ottobre, a Caltanissetta e Messina, in programma due “geoeventi” organizzati dal Museo della Fauna, in collaborazione con la Città Metropolitana. Il Festival nazionale scientifico giunge alla sua decima edizione

Messina, 5 ott 2022 - Nell’ambito della "Settimana del Pianeta Terra - L'Italia alla scoperta delle Geoscienze - Una società più informata è una società più coinvolta" il Museo della Fauna del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Ateneo Peloritano, in collaborazione con la Città Metropolitana di Messina, organizza due “Geoeventi”.

Venerdì 7 ottobre, alle ore 10.00 presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Sebastiano Mottura” di Caltanissetta, conferenza sul tema “L’Unione fa le Scienze: la Rete Siciliana dei Musei Naturalistici, Scientifici e di Scienze della Terra”, con il coinvolgimento del Museo della Fauna dell'UNIME, del Museo Mineralogico “Sebastiano Mottura” di Caltanissetta, del Museo Geologico "Gemmellaro" dell'UNIPA, del Museo di Mineralogia, Petrografia e Vulcanologia dell'UNICT, del Museo Civico “Antonio Collisani” di Petralia Sottana, della Sezione Geologica GeoPark “Giuseppe Torre” e del Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo” di Castelbuono, volta a far conoscere le collezioni dei musei naturalistici protagonisti dell’evento per riproporle all’attenzione del pubblico e delle istituzioni scolastiche.

Sabato 8 ottobre, alle ore 9.00 presso il Forte dei Centri di Salice a Messina, conferenza su “Quando la collina di Salice (ME) era un antico mare profondo”, al termine della quale sarà donata all’ente gestore dell’ottocentesco “Forte Umbertino” una vetrina con le specie fossili più rappresentative del territorio peloritano, scoperte da Giuseppe Seguenza.

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