Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Istituti Tecnici Superiori: 500 mln per una formazione che valorizzi le opportunità lavorative nei territori

Scuola, 500 milioni agli Its. Varato il decreto ministeriale, Valditara: “Una vittoria per la formazione e una risorsa per le aziende sul territorio”. 450 milioni verranno destinati agli istituti esistenti, per il 60 per cento agli ITS del Centro-Nord, e per il 40 per cento agli ITS del Sud. L’erogazione avverrà per il 60 per cento dell’investimento avendo come criterio il numero di iscritti, mentre il 40 per cento verrà assegnato in quota fissa.


Roma, 29 novembre 2022 - Come era stato annunciato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, oggi è stato firmato il decreto di riparto di 500 milioni di euro destinati al potenziamento dei laboratori degli Istituti Tecnici Superiori. Si tratta di fondi inseriti nell’ambito della Missione Istruzione e Ricerca del PNRR, che prevede un investimento complessivo di 1,5 miliardi a favore degli ITS, per incentivare la crescita di un sistema di formazione che valorizzi le opportunità lavorative nei territori.

Si tratta di una misura che fino all’insediamento del nuovo Governo era rimasta inattuata, ed è stata sbloccata dopo un confronto costruttivo fra il Ministero e la Conferenza delle Regioni, che hanno condiviso la volontà di promuovere una programmazione coordinata degli interventi, a partire dagli ITS Academy.
In concreto, 450 milioni verranno destinati agli istituti esistenti: queste risorse verranno erogate per il 60 per cento agli ITS del Centro-Nord, e per il 40 per cento agli ITS del Sud. L’erogazione avverrà per il 60 per cento dell’investimento avendo come criterio il numero di iscritti, mentre il 40 per cento verrà assegnato in quota fissa.

I restanti 50 milioni saranno accantonati per le nuove Fondazioni che a partire dal 2022 abbiano dato il via ad almeno un percorso formativo. Le eventuali risorse non utilizzate saranno redistribuite fra tutte le Fondazioni ITS Academy.
“Questo decreto è soddisfacente perché supera un blocco generato dall’inerzia del Governo precedente: è stata messa a terra un’altra delle opportunità date dal PNRR. Ma la cosa più importante è che potenziare gli ITS è un cambio di passo nell’avvicinare l’istruzione e la formazione con le professionalità che il tessuto produttivo dei territori offre e di cui necessita. È con azioni come queste che il sistema dell’istruzione può diventare sempre di più motore di sviluppo per il sistema-Paese”, ha dichiarato il Ministro Giuseppe Valditara.

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