Carota: una radice millenaria simbolo dell'acutezza visiva, i piatti più appetitosi per la salute degli occhi

La carota: come una radice millenaria è diventata il simbolo dell'acutezza visiva.  Baviera svela i piatti primaverili più appetitosi per la salute degli occhi 4/5/2026 -  La carota è una radice dalla storia millenaria che è diventata il simbolo dell'acutezza visiva. È infatti uno degli ortaggi più antichi coltivati  ​​ dall'umanità e, allo stesso tempo, uno degli alimenti più chiaramente associati alla salute degli occhi. Per questo gli esperti di  Baviera , il gruppo oftalmico leader in Europa, ci spiegano perché la carota è uno degli alimenti più benefici per la salute degli occhi: -  Elevato contenuto di beta-carotene  che il corpo converte in vitamina A, essenziale per la formazione dei pigmenti visivi nella retina e per il mantenimento di una vista ottimale, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. -  Ricchezza di luteina e zeaxantina  che proteggono la macula dalla luce blu e dallo stress ossidativo, contribuendo a prevenire l'inv...

Mafalda, la bambina di 6 anni compie 58 anni

Il 29 settembre 1964 (58 anni addietro) l'argentino Joaquín Lavado, in arte Quino, pubblicava il fumetto di Mafalda: sei anni, fiocco in testa ed aria ribelle. Mafalda è la protagonista della striscia a fumetti di Quino, una bambina che vuole cambiare il mondo, amata da personaggi illustri come John Lennon e Gabriel Garcia Marquez. 

29/11/2022 - Mafalda nasce dalla fantasia di Quino e, pubblicata su quotidiani, riviste e libri, diventa presto famosa in tutto il mondo. Il 23 ottobre 2009, dopo 33 anni, Mafalda riappare sul quotidiano La Repubblica, in una vignetta che critica le dichiarazioni dell’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, riprendendo la frase pronunciata da Rosy Bindi «Non sono una donna a sua disposizione». Berlusconi l’aveva appena apostrofata come donna ‘più’ bella che intelligente’. La frase è stata riprodotta in seguito su magliette indossate da numerose donne del partito di Rosy Bindi. 

La «Filastrocca dell’attimo fuggente» di Mimmo Mòllica ricorda il grande fumettista argentino Quino, scomparso il 30 settembre 2020, e Mafalda, la ‘bambina terribile’ dei fumetti, sua creatura.

«Filastrocca dell’attimo fuggente»

Soltanto in un secondo,
un secondo tondo tondo,
la barca va giù a fondo,
succede un finimondo.

A volte in un secondo
cambia o finisce il mondo,
e proprio in un momento,
né dieci e neanche cento!

- Aspettate un secondo,
voglio fermare il mondo.
- Ma vuoi scendere adesso?
Da qua non è permesso,
c’è divieto d’accesso!

- No, no, fermate il mondo,
voglio scendere adesso,
fermatelo lo stesso.
- Chiedi almeno permesso,
ma cosa ti è successo?

- Non m’è successo niente,
non sono un'incosciente,
un secondo non è molto
e l’attimo va colto,
 
va colta anche la rosa,
colta al volo ogni cosa,
ma proprio sul momento,
prima che giri il vento,
cioè immediatamente,
a tamburo battente.

Non m’è successo niente,
voglio fermare l’attimo fuggente.
Skreek. Fermato finalmente!

Mimmo Mòllica ©

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