Ryanair. Sanzione di oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante

Sanzione di oltre 255 milioni di euro a Ryanair DAC e alla controllante Ryanair Holdings plc per abuso di posizione dominante.  La società,   in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.  Si segnala che nelle seguenti regioni la percentuale di agenzie che sviluppano almeno il 40% del proprio fatturato con Ryanair sono superiori alla media nazionale: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto. 23/12/2025 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea pass...

«Pizzichi e vasi non fannu purtusi», ma troppe carezze fanno le carni nere

«Pizzichi e vasi non fannu purtusi» o «pirtusi» è un proverbio diffuso in Sicilia ma pure a Napoli e nell’area partenopea, fino in Calabria. Purtusu o pirtusu è sostantivo maschile che vuol dire «buco», «pertugio». E metaforicamente parlando significa produrre effetti irreparabili ed efficaci.

30/11/2022 - Un buco nell’acqua, invece, è opera inutile e vana, non dimenticando che «Ogni pirtusu havi ‘u so chiovu, cû l’havi vecchiu, cû l’havi novu» (ogni buco ha il suo chiodo, chi ce l’ha vecchio, chi ce l’ha nuovo).
"Ficcandosi e penetrando tra monaca e monaca, eran riuscite a farsi un po’ di pertugio, per vedere anch’esse qualcosa (A. Manzoni).
“Ad un piccolo pertugio puose l’occhio e vide apertissimamente l’abate stare ad ascoltarlo (Boccaccio).
“Breve pertugio dentro da la Muda... M’avea mostrato per lo suo forame Più lune già”… (Dante).

Breve pertugio dentro da la Muda,
la qual per me ha ’l titol de la fame,
e che conviene ancor ch’altrui si chiuda,
m’avea mostrato per lo suo forame
più lune 9 già, quand’io feci ’l mal sonno
che del futuro mi squarciò ’l velame.

("Inferno", Canto 33)

A Napoli “pizzeche e vase nun fanno pertose, maniate e zizze nun fanno criature”.
Ecco il senso ‘primario’ di questo arguto ed esortativo proverbio che spesso le madri ‘lanciavano’ alle figlie in procinto di uscire di casa, giacché pure le carezze più audaci non fanno purtusi (non compromettono la verginità né fanno nascere bambini). Ma non soltanto, poiché un rapporto troppo ‘ravvicinato’ e ‘compromettente’ può fare buchi nel cuore, nel sentimento, nell'anima. Buchi che magari si rimarginano, ma che possono ferire e lasciare cicatrici più o meno durature e profonde.

Nella canzone di Salvatore Di Giacomo ed Enrico De Leva «'E spingule frangese» “pizzeche e vase nun fanno purtóse”.

Pízzeche e vase nun fanno purtóse
E puo' ghiénchere 'e spíngule 'o paese
Sentite a me ca, pure 'nParaviso
'E vase vanno a cinche nu turnese!
Ah, Chi vò' belli spíngule, ah, chi vò?!


Un «pizzicuneddu» (pizzicottino) non ferisce, ma attenzione perché “tanti pizzicuna fannu li carni niuri” (tanti pizzichi fanno le carni nere). Un po’ come dire che “A granello a granello si riempie lo staio e si fa il monte”, dalla locuzione latina "De minimis granis fit magnus acervus". 
Nel bene e nel male.

m.m.

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