Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

"Pàrrimi sòggira e ‘ntennimi nora": proverbio campestre per cooperative e dintorni

"Non esistono mogli o mariti perfetti, figuriamoci le suocere", afferma Papa Francesco. Aspettarsi la perfezione dalle suocere sarebbe perciò ingiusto, sarebbe troppo, perfino nel caso della suocera di Aboubakar Soumahoro, Marie Therese Mukamitsindo, 68 anni, al centro di una vicenda che sta interessando la stampa e l’opinione pubblica.

01/12/2022 - Aspettarsi la perfezione dalle suocere sarebbe perciò ingiusto, sarebbe troppo, perfino nel caso della suocera di Aboubakar Soumahoro, Marie Therese Mukamitsindo, 68 anni, al centro di una vicenda che sta interessando la stampa e l’opinione pubblica, per una inchiesta (attualmente nella fase di indagini preliminari) della procura di Latina sulle condizioni dei lavoratori nella cooperativa Karibu, fondata dalla suocera di Soumahoro ed ora messa in liquidazione poiché sono state "riscontrate irregolarità non sanabili": la cooperativa Karibu è stata commissariata e la Aid sciolta dagli ispettori del ministero.

“Dietro ogni uomo di successo, c’è una moglie fiera e una suocera sorpresa” affermava Harry Truman, 33º presidente degli Stati Uniti d'America dal 1945 al 1953. E molto più rusticamente, dai tempi di Polifemo, nel Paese dei Ciclopi vige ancora l’espressione "Pàrrimi sòggira e ‘ntennimi nora", letteralmente “parlami suocera e intendimi nuora".
Un modo di dire, per quanto ‘campestre’, decisamente reversibile, double face, adatto per tutte le stagioni, esortativo, didattico ed educativo: parlami cara suocera affinchè la nuora capisca cosa fare e cosa non fare. Modo di dire per il quale personaggi e interpreti sono reversibili, interscambiabili, duttili (forse) e forse malleabili? Chissà?

La lingua siciliana ha delle sintesi apprezzabili e sferzanti, applicabili oggi come ieri, utilizzabili quando si voglia far pervenire il messaggio a una terza persona che apparentemente non c’entra, però c'entra ed anzi è il vero destinatario dell’imbasciata.
“La suocera parla con te ma in realtà si sta rivolgendo alla nuora che dovrebbe capire il messaggio. Scenario contorto per qualcosa di molto comune, in un popolo abituato da sempre a parlare per metafore e mezze parole”, spiega molto efficacemente Graziaemme su siciliamuseculture.blogspot.com.
Grazie.

m.m.

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