“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

"Pàrrimi sòggira e ‘ntennimi nora": proverbio campestre per cooperative e dintorni

"Non esistono mogli o mariti perfetti, figuriamoci le suocere", afferma Papa Francesco. Aspettarsi la perfezione dalle suocere sarebbe perciò ingiusto, sarebbe troppo, perfino nel caso della suocera di Aboubakar Soumahoro, Marie Therese Mukamitsindo, 68 anni, al centro di una vicenda che sta interessando la stampa e l’opinione pubblica.

01/12/2022 - Aspettarsi la perfezione dalle suocere sarebbe perciò ingiusto, sarebbe troppo, perfino nel caso della suocera di Aboubakar Soumahoro, Marie Therese Mukamitsindo, 68 anni, al centro di una vicenda che sta interessando la stampa e l’opinione pubblica, per una inchiesta (attualmente nella fase di indagini preliminari) della procura di Latina sulle condizioni dei lavoratori nella cooperativa Karibu, fondata dalla suocera di Soumahoro ed ora messa in liquidazione poiché sono state "riscontrate irregolarità non sanabili": la cooperativa Karibu è stata commissariata e la Aid sciolta dagli ispettori del ministero.

“Dietro ogni uomo di successo, c’è una moglie fiera e una suocera sorpresa” affermava Harry Truman, 33º presidente degli Stati Uniti d'America dal 1945 al 1953. E molto più rusticamente, dai tempi di Polifemo, nel Paese dei Ciclopi vige ancora l’espressione "Pàrrimi sòggira e ‘ntennimi nora", letteralmente “parlami suocera e intendimi nuora".
Un modo di dire, per quanto ‘campestre’, decisamente reversibile, double face, adatto per tutte le stagioni, esortativo, didattico ed educativo: parlami cara suocera affinchè la nuora capisca cosa fare e cosa non fare. Modo di dire per il quale personaggi e interpreti sono reversibili, interscambiabili, duttili (forse) e forse malleabili? Chissà?

La lingua siciliana ha delle sintesi apprezzabili e sferzanti, applicabili oggi come ieri, utilizzabili quando si voglia far pervenire il messaggio a una terza persona che apparentemente non c’entra, però c'entra ed anzi è il vero destinatario dell’imbasciata.
“La suocera parla con te ma in realtà si sta rivolgendo alla nuora che dovrebbe capire il messaggio. Scenario contorto per qualcosa di molto comune, in un popolo abituato da sempre a parlare per metafore e mezze parole”, spiega molto efficacemente Graziaemme su siciliamuseculture.blogspot.com.
Grazie.

m.m.

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