Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

Suini selvatici tra Patti e Floresta, Laccoto: “Fermare l’invasione nel comprensorio dei Nebrodi”

Laccoto: “Fermare l’invasione di suini selvatici nel comprensorio tirrenico e nebroideo”. “L’aumento spropositato di suini selvatici nei territori di Patti, Gioiosa Marea, Piraino, Sant’Angelo di Brolo, Sinagra, Ucria, Raccuia, Floresta, Ficarra e i comuni dell’intera fascia nebroidea, anche a ridosso dei centri abitati, impone scelte urgenti a tutela della popolazione, degli allevamenti e delle coltivazioni”.

Palermo, 25/07/2022 - Lo sostiene il deputato regionale Giuseppe Laccoto che ha annunciato la presentazione di una interrogazione parlamentare: “Siamo di fronte a un problema gravissimo che può diventare irrisolvibile se non si interviene subito. Basti pensare alla devastazione dei terreni che sta compromettendo seriamente diversi raccolti con danni economici ingenti, alla questione sanitaria e alla sicurezza dei cittadini minacciata sempre più dalla presenza crescente di questi animali che può provocare incidenti stradali anche gravi”.

Secondo l’on. Laccoto “l’elevata capacità riproduttiva dei suini selvatici richiede interventi immediati come ad esempio, l’ampliamento del periodo di caccia ai suini selvatici consentendo una riduzione del numero di questi animali attraverso i metodi consentiti dalla legge e la possibilità di effettuare piani di controllo anche alle aree in cui attualmente non sono previsti, ma dove i suini provocano gravi danni alle produzioni. E’ necessario ed urgente, sia per tutelare centinaia di aziende agricole che come attività di prevenzione per evitare diffusione della peste suina, predisporre un vero e proprio piano di abbattimento, lo stanziamento di risorse da destinare a risarcimento dei danni alle colture e consegnare ai sindaci strumenti per tutelare prioritariamente la sicurezza pubblica e prevenire i danni provocati dall’invasione dei suini”.

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