Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Bonaccini a Palermo e a Capaci sui luoghi di Pio La Torre

Congresso Pd: Bonaccini a Palermo il 23 gennaio
Palermo, 18 gennaio 2023 - Oggi si è riunito il comitato regionale per Bonaccini segretario del PD. Così come concordato con lo stesso comitato, Stefano Bonaccini sarà in Sicilia occidentale lunedì 23 gennaio e in Sicilia orientale sabato 18 febbraio. Il 23 gennaio si recherà a Capaci e nei luoghi che ricordano Pio La Torre e Piersanti Mattarella. Sempre a Palermo, infine, è previsto un momento di confronto con simpatizzanti, militanti e amministratori del Partito Democratico. I dettagli del programma saranno resi noti nelle prossime ore.
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Stefano Bonaccini

Sono nato il giorno di Capodanno del 1967 a Campogalliano. Un piccolo paese alle porte di Modena, dove ancora oggi abito. Cresco in una famiglia umile: mio padre camionista, mia madre casalinga e operaia tessile. La politica è pane quotidiano, Enrico Berlinguer il leader più amato: i miei genitori erano iscritti alla sezione del Pci e ancora oggi continuano ad aiutare da volontari il partito. In quello stesso circolo, a pochi passi dalla casa dove sono cresciuto, mi sono iscritto anch’io a nemmeno vent’anni e sempre lì, lo scorso 20 novembre, mi sono voluto candidare a segretario del partito.

La politica è una delle due passioni della mia vita. L’altra è il calcio: ho giocato da attaccante fino quasi a 40 anni, calcando tutti i campi di provincia dell’Emilia-Romagna. Sognavo di raggiungere la serie A, ma evidentemente non ero così bravo. A 22 anni divento assessore alle politiche giovanili a Campogalliano. Dal 1999 al 2006 sono assessore ai Lavori Pubblici a Modena e nel 2010 vengo eletto segretario regionale del Pd, mozione Bersani. Dal 2014 guido la Regione Emilia-Romagna, rieletto nel 2020 interrompendo la serie di nove vittorie consecutive del centrodestra alle elezioni regionali. Inoltre, dal 2015 al 2021 sono stato presidente della Conferenza delle Regioni, guidandola nei mesi più drammatici dell’emergenza Covid all’insegna dell’unità e della collaborazione con il Governo. La politica mi ha dato molto più di quanto potessi immaginare: posso solo ringraziare per queste straordinarie esperienze.

Sono sposato con Sandra e ho due figlie: Virginia e Vittoria. Amo leggere (gialli, biografie, saggi) e ascoltare musica, in particolare i cantautori: il primo disco che ho comprato è ‘Viva l’Italia’ di Francesco De Gregori. Quella canzone mi emoziona ogni volta che la ascolto, perché servire la propria comunità e il proprio Paese è un privilegio.

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