Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

"INSULA": la Sardegna e i suoi miti nella pittura di Argiolas a Messina

"INSULA: la percezione del sensibile. Archetipi e Visioni", la Sardegna e i suoi miti nella pittura contemporanea di Argiolas, Saddi, Idili e Mei La mostra sarà visitabile, su prenotazione, fino a sabato 4 marzo, presso i locali de “Il Circolo” di via Garibaldi 136 a Messina, nei pomeriggi dal lunedì al venerdì, dalle ore 18,00 alle ore 20,00. 

19/01/2023 - "Il Circolo" di Messina ospiterà la mostra "INSULA: la percezione del sensibile. Archetipi e Visioni", che vedrà protagoniste quattro pittrici sarde: Silvia Argiolas (Cagliari, 1977), Laura Saddi (Cagliari, 1979), Silvia Idili (Cagliari, 1982), Silvia Mei (Cagliari, 1985). "INSULA" costituisce un interessante ed innovativo progetto culturale realizzato a quattro mani dalla critica d’arte e curatrice dott.ssa Mariateresa Zagone e dall’appassionato d’arte avv. Giovanni Cardillo, in collaborazione con “Il Circolo” di Messina. 

Il concept sarà quello di un dialogo serrato fra le artiste della generazione nata fra gli anni ‘70 e gli ‘80, la cui produzione significativa ha meglio interpretato la naturale inclinazione della cultura sarda ad intervenire sull’immagine per ricavarne "forme" che, sempre, dialogano con le proprie radici. Le artiste scelte, necessariamente poche rispetto ad un contemporaneo figurativo fra i più interessanti dell’attuale panorama italiano, si collocano fra le più straordinarie creatrici di miti della Sardegna del nostro tempo nel momento in cui, terminata la sovversione dell'arcaica società pastorale, l'aspirazione al "moderno" sembra porsi in conflitto irriducibile col passato remoto e recente. 

Le loro opere consentono di stabilire un rapporto, tutt'altro che casuale, con un humus di straordinaria intensità espressiva, nelle quali ogni elemento tende a trasferire intera la propria carica di tensione e di suggestione. Il pre-opening avrà luogo, presso i locali de “Il Circolo” di via Garibaldi 136 a Messina, venerdì 3 febbraio, alle ore 18.00, su invito, a cui seguirà un aperitivo. Sabato 4 febbraio, alle ore 19.30, avrà luogo il vernissage riservato ai soci, seguito da un talk della curatrice e da una cena. La mostra sarà visitabile fino a sabato 4 marzo, prenotando ai numeri telefonici 3487023049 e 3471926035, nei pomeriggi dal lunedì al venerdì, dalle ore 18.00 alle ore 20.00.

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