“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Revenge porn, la Sicilia tra le 3 regioni in cui si è registrato il maggior numero di violazioni

Revenge porn, diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti. L'art. 612-ter c.p. punisce chi “dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate”. Le regioni con il maggior numero di violazioni sono la Lombardia, la Campania e la Sicilia. 

25/01/2023 - Nel presente paragrafo viene analizzato il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti (c.d. revenge porn), di cui all’art. 612-ter c.p.. Per questa fattispecie, esaminando il periodo gennaio - settembre 2022 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, si registra un decremento dei delitti pari al 20%, mentre dall’introduzione della norma si sono verificati complessivamente 3.496 reati. Le regioni in cui, in valori assoluti, si è registrato il maggior numero di violazioni sono la Lombardia, la Campania e la Sicilia. Quelle, invece, in cui se ne sono verificate meno sono la Valle d’Aosta, il Molise e la Basilicata.

È, tuttavia, importante rilevare anche l’incidenza, ovvero il numero di reati della specie rapportati alla popolazione residente. In base a tale parametro, le regioni ove tale reato è risultato più diffuso sono il Molise, la Sicilia e la Sardegna. Quelle, invece, in cui l’incidenza è risultata più bassa sono l’Abruzzo, la Puglia e le Marche. 

Per quanto attiene alle vittime, sono predominanti quelle di sesso femminile, con un’incidenza del 72%. Tra queste ultime l’83% risulta maggiorenne e l’87% è di nazionalità italiana. 

Dati Ministero dell'Interno

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