Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Studenti hanno sparato all'insegnante, il ministro Valditara incontra la preside

Scuola, Valditara incontra preside dell’IIS Viola – Marchesini di Rovigo: “rafforzare dialogo tra famiglie e insegnanti per evitare episodi di violenza”. Il ministro dell’Istruzione e del Merito: “studieremo azioni per arginare l’aumento delle aggressioni nei confronti dei docenti”

Roma, 24 gennaio 2023 - Oggi il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha incontrato la preside dell’istituto di istruzione superiore Viola-Marchesini di Rovigo, Isabella Sgarbi, che ha invitato a Roma per approfondire lo stato dei fatti dopo l’episodio in cui alcuni studenti hanno sparato a un’insegnante con una pistola pallini di gomma, colpendola al volto, e ne hanno poi pubblicato il video sui social. La preside ha consegnato tutta la documentazione relativa al caso e ha chiarito l'evoluzione della vicenda, in un clima molto costruttivo in cui il Ministro ha voluto rafforzare il dialogo fra Ministero e scuola per identificare insieme le criticità e studiare le possibili soluzioni, anche considerando il moltiplicarsi, in varie scuole italiane, degli episodi di violenza da parte di studenti nei confronti degli insegnanti. Il Ministro Valditara ha sottolineato, trovando il pieno consenso della preside Sgarbi, la necessità di affrontare questo problema attraverso l’unica strada efficace: ripristinare il patto educativo fra genitori e insegnanti per il bene dei ragazzi. 

“L’istituto Viola-Marchesini è una realtà formativa importante del territorio, e l’insegnante colpita dai suoi studenti ha 30 anni di esperienza e un curriculum di assoluta eccellenza”, ha spiegato la preside, “questi fatti sono inaccettabili ma rappresentano anche un segnale: è urgente mantenere sempre attivo il dialogo fra gli studenti e le famiglie”. 

Il ministro Valditara ha ribadito che “il messaggio educativo si diffonde prima di tutto all’interno della famiglia, che la scuola non può sostituire ma può affiancare e coadiuvare con efficacia: è questo il senso profondo dell’alleanza tra le istituzioni scolastiche, i genitori e gli studenti. E’ necessario che fra i nuclei familiari e il corpo insegnante il dialogo sia improntato sulla fiducia reciproca, perché è decisivo, per il buon esito del processo educativo, sostenere l’autorevolezza dei docenti a scuola”.

Di fronte al moltiplicarsi di gravi fenomeni di aggressione fisica o verbale e di cyberbullismo nei confronti di insegnanti, il ministero intende studiare una serie di azioni per sollecitare la corresponsabilità educativa delle famiglie, in un patto attivo e costante con la scuola, e rendere al tempo stesso sempre più effettivo il rispetto dovuto agli insegnanti e a tutto il personale scolastico.

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