Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Terna collegherà la Sicilia con la Calabria: un cavo sottomarino di 7,5 km unirà le stazioni elettriche di Bolano e di Annunziata

TERNA: 105 MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTI PER IL NUOVO COLLEGAMENTO ELETTRICO SOTTOMARINO TRA SICILIA E CALABRIA. Il MASE ha avviato il procedimento autorizzativo per l’infrastruttura ‘Bolano-Annunziata’. L’opera rientra nel Piano di Sviluppo della rete di trasmissione italiana e consentirà di incrementare fino a 2000 MW la capacità di scambio tra l’isola e il continente, a beneficio delle rinnovabili

Roma, 10 gennaio 2023 – Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato il procedimento autorizzativo della ‘Bolano-Annunziata’, la nuova infrastruttura elettrica di Terna che collegherà la Sicilia con la Calabria. Per la realizzazione dell’opera, strategica per l’intero sistema elettrico italiano, l’azienda guidata da Stefano Donnarumma investirà 105 milioni di euro.
L’infrastruttura in corrente alternata a 380 kV, inserita da Terna nel Piano di Sviluppo decennale della rete di trasmissione italiana, consentirà di incrementare fino a 2000 MW complessivi la capacità di scambio di energia elettrica tra l’isola e il continente, a beneficio dello sviluppo delle fonti rinnovabili previsto nel Sud Italia. Inoltre, permetterà di migliorare la magliatura della rete e la flessibilità di esercizio, rendendo ancora più sicuri i sistemi elettrici del Sud Italia e della Sicilia.

L’opera si compone di più interventi. Il principale consiste nella posa di un cavo elettrico sottomarino lungo circa 7,5 km che unirà le stazioni elettriche di Bolano, in provincia di Reggio Calabria, e di Annunziata, in provincia di Messina. Questo elettrodotto sarà dotato anche di un collegamento in fibra ottica per la trasmissione dei dati. Inoltre, Terna realizzerà due linee elettriche interrate: la prima, lunga circa 3 km, parte dall’approdo siciliano e arriva alla stazione di Annunziata; la seconda, lunga circa 500 metri, si snoda dall’approdo calabrese fino alla stazione di Bolano. Quest’ultima, infine, sarà oggetto da parte di Terna di un adeguamento tecnico, con la realizzazione di una nuova sezione a 380 kV, installata all’interno di un edificio di nuova costruzione. L’intero adeguamento avverrà in aree adiacenti all’attuale impianto e interesserà i Comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni.

Attualmente la Sicilia e la Calabria sono collegate da due elettrodotti a 380 kV: il collegamento ‘Sorgente-Rizziconi’ (tra Scilla e Villafranca) entrato in esercizio nel 2016 e la linea “Bolano-Paradiso”, risalente agli anni ’80. Per questa seconda infrastruttura, nell’estate del 2022 Terna ha avviato i lavori di ammodernamento del tratto terrestre, ricadente nel territorio comunale di Messina.

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