Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Messina: Siracusano, risanamento baraccopoli da completare entro il 2024

Messina: Siracusano, risanamento baraccopoli da completare entro il 2024. “Dal decreto Milleproroghe arrivano importanti novità anche per Messina.

7 febb 2023 - Il risanamento delle baraccopoli della città dello Stretto si dovrà completare entro la fine del 2024: è questo ciò che prevede un emendamento del governo appena approvato dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato, durante i lavori di conversione del dl.
Il decreto Milleproroghe ha già previsto che il commissario per il risanamento della città di Messina sia il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Adesso, con questa nuova modifica migliorativa del testo, si introduce la figura del subcommissario - che verrà nominato dal commissario - e si proroga il commissariamento fino alla fine del 2024.
Altro importante cambiamento riguarda il ricollocamento delle persone che attualmente ancora vivono nelle baraccopoli.

Il commissario Renato Schifani potrà utilizzare risorse finanziarie, acquisite anche attraverso altri bandi, non solo per la costruzione di nuovi mini quartieri - che a lungo andare rischierebbero di trasformarsi in piccoli ghetti - ma soprattutto per acquistare alloggi sul libero mercato e trovare dunque più velocemente una sistemazione per tante famiglie disagiate.
È una battaglia difficile, per la quale mi sto impegnando da anni, e sono felice che il governo nazionale e regionale abbiamo sposato questa causa. È una sfida da vincere tutti insieme per la città di Messina e per ridare dignità a migliaia di messinesi che dopo una vita ai margini meritano una seconda occasione”.


Lo afferma in una nota Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento.

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