Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

Aggressione medici, dati allarmanti: «restiamo umani» please

Aggressione medici, dati allarmanti: interviene il coordinatore regionale RCS Sicilia. Riflettori accesi dopo morte di Capovani. A intervenire è Pieremilio Vasta, coordinatore della Rete Civica della Salute siciliana: «Servono contromisure in termini di sicurezza e legittimazione del ruolo degli operatori sanitari. Migliorare comunicazione e umanizzazione».


26/04/2023 - «La vicenda della dottoressa Capovani lascia sgomenti, ma non deve farci sentire impotenti. Un evento tragico, che riaccende i riflettori sulle violenze subite da medici e infermieri, in un contesto, quello sanitario, dove si respira un crescente e inaccettabile clima di frustrazione e aggressività. Servono contromisure da adottare sia in termini di sicurezza e legittimazione del ruolo degli operatori sanitari sia di miglioramento di comunicazione e umanizzazione».

A intervenire è Pieremilio Vasta, coordinatore della Rete Civica della Salute siciliana - nata per avvicinare il SSR (Sistema sanitario regionale) agli utenti e accrescere la loro partecipazione responsabile - che riunisce oltre 68mila cittadini informati e centinaia di Riferimenti Civici in tutti i Comuni dell’Isola.

«L’impegno a rendere i luoghi di assistenza e i programmi diagnostici terapeutici orientati quanto più possibile alla Persona, considerata nella sua interezza fisica, sociale e psicologica, è la definizione di “Umanizzazione” in Sanità che bene spiega il nostro principale obiettivo – continua Vasta – anche e soprattutto, a protezione di chi esercita il servizio pubblico a tutela della salute. Una visione convergente, dove operatore e paziente si trovino dalla stessa parte e guardino nella stessa direzione. I numeri parlano chiaro: l’allarmante fenomeno delle aggressioni – in Italia sono 4 al giorno, 1600 l’anno, secondo i dati Inail – va fermato.

È una priorità di tutto il sistema e di tutti gli attori che ne sono coinvolti: professionisti, aziende sanitarie, cittadini utenti. La RCS, che esprime profonda solidarietà alla famiglia della vittima, è molto impegnata in questa integrazione solidale, attraverso la continua sollecitazione di aggiornamento dei bisogni formativi di medici e professionisti sanitari sulla cultura del cambiamento organizzativo e il rafforzamento della compliance col paziente. Altrettanto sull'Educazione Civica alla Salute, che implica fiducia e profondo rispetto degli Operatori».

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