Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“Omaggio a Pasolini, per un’Orestiade africana” a Gibellina

 

OMAGGIO A PIER PAOLO PASOLINI, PER UN ORESTIADE AFRICANA. Gibellina, 26, 27, 28 maggio 2023, Baglio Di Stefano – Anfitetaro Quaroni, Chiesa Madre. Ingresso libero. 

25/05/2023 - Ritorna a Gibellina dal 26 al 28 maggio, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri, il nostro “Omaggio a Pasolini – per un’Orestiade africana”, iniziativa nata per celebrare nel 2022 la figura di Pasolini, rileggendo alcuni aspetti della sua opera ancora attuale a cento anni dalla nascita attraverso i linguaggi del contemporaneo. 
Il progetto di Alfio Scuderi è un sentito omaggio a Pier Paolo Pasolini, a partire dalla sua indimenticabile Orestea attraverso una mostra a cura di Umberto Cantone, due performance tra teatro e musica con la partecipazione degli attori Silvia Ajelli, Rosario Tedesco, Imma Villa, Gaia Insenga, Fabrizio Romano e dei musicisti Chris Obehi, Dario Sulis Riccardo Serradifalco e Angelo Sicurella, i ricordi di Dacia Maraini, Elsa Morante, Leonardo Sciascia, Vincenzo Cerami, Alberto Moravia, due proiezioni (il video-montaggio di Umberto Cantone e il documentario di Pasolini).

L’iniziativa sarà accompagnata anche da due incontri rivolti ai giovani per far conoscere, con linguaggio e strumenti adeguati, l’opera del grande intellettuale e artista in preparazione alla visione degli spettacoli. Il primo incontro si servirà di materiali audiovisivi, prime edizioni, articoli di giornale, locandine, in mostra alla Fondazione Orestiadi per avvicinare i giovani all’opera di Pasolini intellettuale, poeta, scrittore, drammaturgo, regista. Nel secondo incontro parleremo della funzione del teatro in età classica e oggi e approfondiremo la conoscenza della tragedia, in particolare del ciclo dell’Orestea di Eschilo e delle riscritture di Emilio Isgrò per Gibellina e di Pier Paolo Pasolini.

Il Programma:

Fondazione Orestiadi, Baglio Di Stefano

venerdì 26 maggio ore 16.00

PIER PAOLO PASOLINI, ERETICO E CORSARO

La scrittura, il cinema, il teatro: materiali per una ricognizione

Mostra e incontro a cura di Umberto Cantone

A seguire incontro

APPUNTI PER ORESTIADI - Eschilo, Isgrò, Pasolini

Anfiteatro della Chiesa Madre
sabato 27 maggio alle ore 20,15

UNA STORIA SBAGLIATA

ovvero il racconto di Pier Paolo

ricordi di Dacia Maraini, Elsa Morante, Leonardo Sciascia, Vincenzo Cerami, Alberto Moravia,

con la partecipazione di Gaia Insenga e Fabrizio Romano

musiche eseguite dal vivo da Angelo Sicurella e Riccardo Serradifalco

ore 21,00

PER UN‘ ORESTIADE AFRICANA

con Silvia Ajelli, Rosario Tedesco, Imma Villa

musiche eseguite dal vivo da Dario Sulis e Chris Obehi


Baglio di Stefano, Fondazione Orestiadi
domenica 28 maggio ore 16.00

APPUNTI PER UN ORESTIADE AFRICANA

proiezione del documentario di Pier Paolo Pasolini – 1975
a seguire 
A SUD DI PASOLINI

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