Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

Il forno crematorio continua a latitare e la Chinnici presenta una interrogazione alla Regione Siciliana

Santa Cristina Gela: Chinnici (Pd), la Regione Siciliana continua a latitare su Tempio crematorio. La Regione Siciliana continua a latitare sul tema dei templi crematori in Sicilia. "Chiediamo se il Piano regionale di coordinamento sia stato approvato, se il Comune di Santa Cristina Gela è individuato quale sede di un forno crematorio". Lo dice Valentina Chinnici, deputata del Partito democratico all’Assemblea regionale Siciliana.

Palermo, 7 giugno 2023 – “La Regione Siciliana continua a latitare sul tema dei templi crematori in Sicilia ed in particolare su quello di Santa Cristina Gela, in provincia di Palermo. Da mesi attendiamo una risposta da parte dell’Assessore delle autonomie locali e della funzione pubblica e all’Assessore per la salute all’interrogazione a risposta scritta che abbiamo presentato a dicembre scorso, nella quale chiediamo se il Piano regionale di coordinamento sia stato approvato, se il Comune di Santa Cristina Gela è individuato quale sede di un forno crematorio, e qualora il Piano Regionale non sia stato approvato e/o il Comune non fosse stato individuato come sede di forno crematorio, di sospendere o annullare ogni atto riguardante la realizzazione di un impianto”. Lo dice Valentina Chinnici, deputata del Partito democratico all’Assemblea regionale Siciliana.

“L’Amministrazione Comunale di Santa Cristina Gela – spiega – ha già approvato il progetto di fattibilità per la progettazione, realizzazione e gestione in concessione di un tempio crematorio presso il cimitero e il Consiglio Comunale ha approvato la pubblica utilità dell’Opera”.

“Per questo – conclude Chinnici – abbiamo ripresentato la stessa interrogazione, ma a risposta orale nella speranza che gli assessori competenti stavolta forniscano una risposta. Ogni attività svolta dai singoli comuni, infatti, al di fuori del Piano regionale di coordinamento ai sensi della legge regionale n. 18 del 2010, sarebbe da censurare non potendo considerarsi conforme alle normative nazionali e regionali vigenti”.

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