Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Riserva "Laghetti di Marinello": disposta la chiusura al transito in caso di maltempo

Riserva Naturale Orientata "Laghetti di Marinello" di Patti: disposta la chiusura al transito, in caso di eventi meteorologici avversi, del tratto iniziale a valle del sentiero Coda di Volpe. L'obiettivo dell'ordinanza è quello di prevenire rischi alle persone


29/06/2023 - La VI Direzione "Ambiente" della Città Metropolitana di Messina ha disposto la chiusura al transito, in caso di eventi meteorologici avversi, del tratto iniziale a valle del sentiero Coda di Volpe, nella Riserva Naturale Orientata "Laghetti di Marinello", ricadente nel territorio del Comune di Patti. Inoltre, è stata disposta la rimozione urgente dello steccato presente nella parte di alveo, in quanto la presenza di manufatti può costituire causa concorrente all’accumulo di corpi estranei che possono determinare ostruzioni o restringimenti della sezione idraulica, e lo spostamento della cartellonistica di inizio sentiero nella parte a monte più prossima, al di fuori delle sezioni idrauliche degli impluvi.
La Polizia Metropolitana, la Polizia Municipale dei Comuni interessati e il servizio di sorveglianza delle aree protette effettueranno il controllo dell'osservanza delle disposizioni contenute nell'ordinanza emanata dal Dirigente reggente ing. Giovanni Lentini.

Commenti