Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Caldo intenso, il sindaco ordina di non sprecare l'acqua a Brolo (solo uso domestico)

Ordinanza contro gli sprechi d’acqua: fino al 30 settembre consentito uso solo per scopi igienico-domestici. Il caldo intenso impone un uso corretto delle risorse idriche. Il sindaco di Brolo (Me) ha firmato un’ordinanza per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile: fino al 30 settembre prossimo, divieto assoluto su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto urbano per scopi diversi da quelli igienico domestici.

Brolo, 24/07/2023 - Il caldo intenso e prolungato di questo periodo estivo impone un uso corretto delle risorse idriche. Per questo il sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto ha firmato un’ordinanza per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile e il divieto di uso improprio. L’ordinanza prevede, fino al 30 settembre prossimo, il divieto assoluto su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto urbano per scopi diversi da quelli igienico domestici.

“Siamo tutti chiamati ad un atto di responsabilità – commenta il Sindaco Laccoto - l’andamento climatico della stagione estiva impone il rigoroso contenimento del consumo d’acqua potabile. Dobbiamo evitare disagi alla cittadinanza derivanti dalla scarsa disponibilità di risorse idriche e quindi è necessario contrastare ogni possibile spreco o utilizzo superfluo dell’acqua potabile. Per questo mi appello al senso civico dei brolesi: ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte per garantire un uso sostenibile dell'acqua che significa salvaguardare una fondamentale risorsa naturale e, di conseguenza, garantire a tutti e in particolare alle fasce più deboli della popolazione, di poter usufruire di questo bene essenziale”.

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