Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Caldo intenso, il sindaco ordina di non sprecare l'acqua a Brolo (solo uso domestico)

Ordinanza contro gli sprechi d’acqua: fino al 30 settembre consentito uso solo per scopi igienico-domestici. Il caldo intenso impone un uso corretto delle risorse idriche. Il sindaco di Brolo (Me) ha firmato un’ordinanza per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile: fino al 30 settembre prossimo, divieto assoluto su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto urbano per scopi diversi da quelli igienico domestici.

Brolo, 24/07/2023 - Il caldo intenso e prolungato di questo periodo estivo impone un uso corretto delle risorse idriche. Per questo il sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto ha firmato un’ordinanza per la razionalizzazione del consumo di acqua potabile e il divieto di uso improprio. L’ordinanza prevede, fino al 30 settembre prossimo, il divieto assoluto su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto urbano per scopi diversi da quelli igienico domestici.

“Siamo tutti chiamati ad un atto di responsabilità – commenta il Sindaco Laccoto - l’andamento climatico della stagione estiva impone il rigoroso contenimento del consumo d’acqua potabile. Dobbiamo evitare disagi alla cittadinanza derivanti dalla scarsa disponibilità di risorse idriche e quindi è necessario contrastare ogni possibile spreco o utilizzo superfluo dell’acqua potabile. Per questo mi appello al senso civico dei brolesi: ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte per garantire un uso sostenibile dell'acqua che significa salvaguardare una fondamentale risorsa naturale e, di conseguenza, garantire a tutti e in particolare alle fasce più deboli della popolazione, di poter usufruire di questo bene essenziale”.

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