Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“Capizzi fra Tre e Seicento. In un mondo mediterraneo di tensioni”, a Capizzi la presentazione del volume di Giuseppe Restifo

Associazione culturale “Cantiere sociale” Messina, Un libro per Capizzi. Presentazione del volume “Capizzi fra Tre e Seicento. In un mondo mediterraneo di tensioni”. Nei festeggiamenti di San Giacomo a Capizzi è stata inserita la presentazione il volume di Giuseppe Restifo, domenica 23 luglio ore 19, Santuario di San Giacomo Maggiore di Capizzi.

Il programma della presentazione prevede l’introduzione e il coordinamento di Padre Antonio Cipriano, arciprete e parroco capitino. Del libro discutono Francesco Cuva, docente e studioso, e Sebastiano (detto Seby) Giaimi, studioso e cultore. Intervengono poi Lucio Falcone, direttore della Pungitopo Editrice del volume, e l’autore Giuseppe Restifo. Una copia del volume sarà a disposizione di chi lascerà un’offerta per i festeggiamenti di San Giacomo. L’evento è patrocinato dall’Arcipretura e dalla Parrocchia dell’Aurea e Fedelissima Città di Capizzi, dal Rotary Club di Nicosia Distretto 2210 e dalla Confraternita di San Giacomo Apostolo di Capizzi.


Capizzi non è un borgo fra i tanti; è un paese di montagna nella grande isola di Sicilia, radicato in una storia di lunga durata e di avvincente svolgimento. I tre secoli presi in considerazione, nel passaggio dal medioevo all’età moderna, danno conto del forte spirito di autonomia che contrassegna la comunità capitina e nello stesso tempo della sua capacità di muoversi in co-evoluzione con l’ambiente. Uno degli elementi della sua identità è dato dalla dedizione a San Giacomo, santo a un tempo locale e globale, la cui festa entra a far parte del grande patrimonio immateriale del Mediterraneo.


Giuseppe Restifo è un felice ricercatore indipendente, dopo essere stato professore ordinario di Storia moderna presso l’Università di Messina. I suoi interessi sono centrati sulla storia del Mediterraneo, affrontata dal punto di vista della demografia storica, delle realtà sociali, delle vicende militari, degli aspetti ambientali. Fra gli altri volumi ha pubblicato I porti della pesteEpidemie mediterranee fra Sette e Ottocento e (in collaborazione con Elina Gugliuzzo) La piaga delle locuste. Ambiente e società nel Mediterraneo d'età moderna.


Indice del libro

Cap. 1 Capizzi fra Tre e Quattrocento. La pertinace autonomia capitina. I successivi signori di Capizzi. Dagli Antiochia agli Alagona d’Aragona. Dai Palizzi agli Spatafora. Perché città demaniale? Ad alta tensione politica. Capizzi finalmente demaniale.

Cap. 2 Coltivare la montagna. Carbone e carbonai. A carico del bosco. Che tempo faceva nel non tanto buio medioevo. Andare a caccia. Tutti a tavola, più o meno. Montagne mediterranee e la neve.


Cap. 3 Santiago a Capizzi. La costruzione di una identità. San Nicola, patrono titolare della Matrice. Quanti santi. L’attaccamento a San Giacomo. Ebrei a Capizzi. Lombardi a Capizzi. Contro quel muro, i “miracoli”. L’identità attraverso il doppio cognome. Una sorta di Santiago siciliana

Cap. 4 La vera svolta è la reliquia. L’abbazia di Santa Maria del Piano. Sancho e Capizzi. San Giacomo a Messina. Il celebre santuario capitino. Il tormentato percorso della reliquia. L’esito messinese e le contese. Esercizi di pellegrinaggio.


Cap. 5 La condizione cinquecentesca. Le trazzere. Il fondaco. Sviluppi cinquecenteschi. Banditi al passo. La Chiesa capitina nel 1594.

Cap. 6 I signori genovesi di Capizzi e il castello. Nelle mani di chi. C’era una volta un castello. Una città ribelle. Il castello fra Cinque e Seicento. Il castello fra Sette e Novecento. Il Vessillo aragonese. Un luogo dotato di personalità.

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