Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

Caronia: muore sul lavoro a 40 anni cadendo da un'impalcatura

Caronia (Me), 13/07/2023 - Poco dopo le ore 12.30 per un grave incidente sul lavoro, ha perso la vita un operaio di 40 anni, nella frazione Marascotto di Caronia. L'operario era intento ad operare ad una altezza di alcuni metri quando per cause in corso di accertamento cadeva al suolo riportando gravi ferite ed un trauma cranico. Soccorso da un'ambulanza del 118 e trasportato all'ospedale di Sant’Agata di Militello, l'operaio vi arrivava privo di vita.


UN’ALTRA, ENNESIMA MORTE SUL LAVORO STAVOLTA A CARONIA

Si continua a morire di lavoro anche nel comprensorio nebroideo. Di queste ore la notizia infausta di un incidente a Caronia di cui è rimasto vittima un lavoratore quarantenne di Patti. Il Circolo Territoriale del PRC dei Nebrodi “Francesco Lo Sardo”, come espressione di una forza di sinistra tradizionalmente legata al mondo del lavoro, è vicino alla famiglia di questo lavoratore ed è costretto, ahi noi, a ribadire che la sicurezza dei lavoratori è un imprescindibile precetto costituzionale.

Oggi come in passato ciò che ci lascia perplessi e perfino demoralizzati è la mancanza, al di là di pletoriche promesse, di un’efficace risposta da parte della politica e degli Enti preposti.
In Sicilia tutto ciò si riverbera sugli Ispettorati del lavoro e sugli SPRESAL delle ASP di cui è nota la carenza organica e che devono confrontarsi con l’assurda mancanza di volontà politica di fare nuove assunzioni cosa che, di fatto, impedisce una continua e più puntale prevenzione sui luoghi di lavoro.

In attesa, poi, nel caso specifico che le forze dell’ordine e la magistratura appurino la dinamica, non possiamo non additare una generale cattiva coscienza collettiva sul tema come se gli incidenti sul lavoro, spesso mortali, fossero qualcosa di imprevedibile. Il più delle volte non è così!

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