Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Estate militante PD: amministratori e dirigenti territoriali di 108 Comuni in 'spiaggia' per legalità e convivenza civile

ESTATE MILITANTE PD. Promossa in tutto il territorio provinciale "per i servizi pubblici e i beni comuni" su iniziativa del Presidente del circolo PD di Milazzo, ing. Gioacchno Abbriano anche presso il Circolo cittadino di Milazzo è partita l’“estate militante” lanciata dal Pd “Per i servizi pubblici. Per i beni comuni”: che coinvolge amministratori locali e dirigenti territoriali attivi nei 108 Comuni della provincia. Il Presidente del circolo PD di Milazzo, ing. Gioacchno Abbriano , raccogliendo le varie istanza , in un comunicato stampa , ha dichiarato: 

Milazzo (Me), 4 ago 2023 . "La ripresa dei lavori di “Distruzione di Piazza Marconi” nonostante i pesanti rilievi di legittimità dell’intero procedimento approvativo sollevati in ogni sede da molte associazioni e cittadini milazzesi, è un atto di arroganza che deve essere efficacemente contrastato. Perché distruggere alla radice, sino a cancellarne l’esistenza, un elemento della Storia cittadina? Perché abbattere alberi monumentali semplicemente per sostituirli? Perché cambiare l’assialità della piazza rivolgendola verso un ipotetico fuoco di incerta destinazione? 

Perché spendere, per questo scempio, 750.000 euro che ben potevano essere destinati a soccorrere indigenti e bisognosi, ormai abbandonati al loro destino? I democratici di Milazzo, “ha concluso Abbriano” riconfermano la loro fiducia negli organismi di controllo e di sanzione in grado di bloccare ulteriori devastazioni della Storia, dell’Ambiente cittadino, della legalità, della convivenza civile. Una serie di proposte che il Circolo Dem intende sviluppare come: sanità pubbliche, questione giovanile, fondi Pnrr in campo sociale.

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