Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

Quote latte: una scelta incomprensibile, si rischia una nuova procedura Ue

DL Infrazioni. Castiglione (Az-Iv): Che c’entrano le quote latte? Si rischia una nuova procedura Ue. 
Una scelta incomprensibile, non si capisce perché intervenire in un contenzioso lunghissimo, che si è chiuso con una sentenza della Corte di giustizia europea. Lo dichiara Giuseppe Castiglione, capogruppo di Azione-Italia Viva in commissione Agricoltura alla Camera.

Roma, 3 ago. - “Nel decreto salva-infrazioni approvato ieri in via definitiva alla Camera, la maggioranza ha voluto inserire a tutti i costi un articolo per il ricalcolo delle multe agli allevatori che hanno superato le quote latte. Una scelta incomprensibile, visto che non si capisce perché intervenire in un contenzioso lunghissimo, che si è chiuso con una sentenza della Corte di giustizia europea”. Lo dichiara Giuseppe Castiglione, capogruppo di Azione-Italia Viva in commissione Agricoltura alla Camera, che aggiunge: 

“Con questa maggioranza la vicenda delle quote latte puntualmente torna d’attualità. Lo Stato è stato già condannato ad addebitare il prelievo supplementare dovuto, assicurando il pagamento da parte dei debitori attraverso un definito piano di azione. Su questo c’è una precisa sentenza, ragion per cui qualsiasi normativa deve necessariamente porsi all’interno di quel piano di azione che l’amministrazione dello Stato ha presentato alla Commissione europea. Diversamente la Commissione potrebbe dare corso ad una nuova procedura di infrazione, col paradosso – conclude Castiglione - che si interviene con un decreto legge per evitare una procedura d’infrazione ma si corre il serio rischio che ne sia attivata una nuova contro il nostro Paese”.

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