Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

Incendio a Vulcano: 2 turisti appiccano il fuoco col telo da mare, denunciati

ISOLE EOLIE, AVREBBERO PROVOCATO UN INCENDIO SULL’ISOLA DI VULCANO. DUE TURISTI DENUNCIATI DAI CARABINIERI. Denunciate due persone ritenute responsabili di incendio boschivo. Il 27 luglio scorso sull’Isola l'incendio che aveva interessato diverse decine di ettari di terreno di vari fondi nella località di Gelso. Le indagini hanno permesso di individuare due turisti, quali possibili responsabili. I due, in vacanza sull’Isola, avrebbero provocato l’accensione delle fiamme iniziali, mentre viaggiavano a bordo di un ciclomotore, dopo essersi accorti che un lembo del loro telo da mare aveva preso fuoco: se ne sarebbero liberati lasciandolo sul bordo della strada, mentre bruciava...

Vulcano (Isole Eolie), 2 agosto 2023 - Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Vulcano, i quali, in questo periodo sono impegnati, tra le varie attività di prevenzione e contrasto dei reati, nei controlli delle aree di macchia mediterranea presenti nell’isola, hanno denunciato due persone, ritenute responsabili del reato in concorso di incendio boschivo. In particolare, i militari dell’Arma, intervenuti in occasione del vasto incendio avvenuto il 27 luglio scorso sull’Isola e che aveva interessato diverse decine di ettari di terreno di vari fondi nella località di Gelso, hanno condotto immediate indagini che, mediante escussioni testimoniali e sopralluoghi, hanno permesso di individuare due turisti, quali possibili responsabili. 

I due soggetti, in vacanza sull’isola, avrebbero infatti provocato l’accensione delle fiamme iniziali, da cui poi sarebbe scaturito l’incendio propagatosi nel territorio. Secondo le ricostruzioni dei Carabinieri, i due, mentre viaggiavano a bordo di un ciclomotore, dopo essersi accorti che un lembo del loro telo da mare, posto sulla sella ed a contatto con il motore sottostante, aveva preso fuoco, se ne sarebbero liberati lasciandolo sul bordo della strada, mentre bruciava ed interessava la vegetazione circostante. A quel punto, si sarebbero allontanati senza allertare i soccorsi, presumibilmente al fine di evitare responsabilità dell’accaduto. L’incendio, sebbene non avesse provocato feriti, aveva interessato diverse decine di ettari di vegetazione andati in fumo. I due turisti sono stati denunciati alla Procura di Barcellona di Pozzo di Gotto, diretta dal Dott. Giuseppe Verzera.

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