Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Gabbiano 'imprigionato' da filo da pesca ed amo, salvato dai bagnanti

Un gabbiano è stato ritrovato incagliato sulle zampe da un amo attorcigliato dal filo in nylon da pesca. Una coppia di bagnanti che stavano trascorrendo una domenica di relax sulla spiaggia di Sant'Agata di Militello, notava un gabbiano sofferente dirigersi verso di loro: chiedeva aiuto per liberarsi da un amo innestato al filo in nylon da pesca che si era attorcigliato nelle sue zampe. Conoscendo e applicando le tecniche di approccio nell'assistenza medica riuscivano a salvarlo

Sant'Agata di Militello (Me), 17 sett 2023 - Questa mattina, una coppia di bagnanti che stavano trascorrendo una domenica di relax nella spiaggia di Sant'Agata di Militello, Comune del litorale della costa tirrenica appartenente alla provincia di Messina, hanno notato un gabbiano che si aggirava nelle vicinanze molto sofferente che, a modo suo, dirigendosi verso di loro, chiedeva aiuto per liberarsi da un amo innestato al filo in nylon da pesca che si era attorcigliato nelle sue zampe palmate impedendogli un corretto utilizzo degli arti inferiori.

L'uccello, raggiunto quindi le vicinanze del  bagnante, constatando che l'animale era in evidente stato di difficoltà e nella fattispecie, fortunatamente, conoscendo e applicando le tecniche di approccio nell'assistenza medica, avendo sostenuto negli anni diversi corsi di formazione per la professione cui svolge nei luoghi di lavoro in caso di emergenze ed utilizzando le competenze acquisite, vedendolo vistosamente impaurito e sofferente, dapprima lo ha nutrito rifocillandolo e successivamente molto lentamente ha cercato di ottenere un approccio diretto per poterlo prendere nelle sue mani e disimpigliarlo dal tutto.

Le operazioni sono durate un paio di minuti, non riportando fortunatamente fratture a vista ma solo un piccolo foro che ne ha provocato un leggero sanguinamento, potendo immediatamente lo sfortunato gabbiano ritrovare nuovamente la sua libertà spiccando il volo.

Rilasciando una breve intervista il bagnante ha dichiarato che: "vi racconto una storia vera, accaduta di recente proprio la settimana scorsa,  sempre di domenica, ho dato da mangiare ad un gabbiano, non so se era lo stesso (ridendo) segno del destino oggi fra tutte le persone presenti sulla spiaggia sia venuto proprio da me. Credo che sia stato un segno del destino, un segnale di riconoscenza che anche gli animali possono avere verso di noi esseri umani, ricordandosi del bene fatto e noi, magari allo stesso modo, molte volte, nella vita di tutti giorni ci dimentichiamo. Con ciò voglio concludere che quando vediamo qualcuno in difficoltà, umani o animali, aiutiamoci a vicenda".

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