Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Ponte sullo Stretto: Sindaco di Messina incontra l’AD Pietro Ciucci, non solo Ponte ma...

Ponte Stretto: incontro di lavoro tra il Sindaco di Messina Federico Basile e l’AD di Stretto di Messina Pietro Ciucci. Un confronto non solo sulla costruzione del ponte in quanto tale, ma anche sulle ricadute infrastrutturali delle quali il territorio dovrà beneficiare.   

Roma, 18 settembre 2023 - Oggi a Roma presso la sede della società Stretto di Messina il Sindaco di Messina Federico Basile e il Vicesindaco Salvatore Mondello hanno incontrato l’Amministratore delegato di Stretto di Messina Pietro Ciucci.

“L’incontro di oggi – ha commentato il Sindaco di Messina Federico Basile - è funzionale all’avvio di un confronto costante non solo sulla costruzione del ponte in quanto tale, ma anche sulle ricadute infrastrutturali delle quali il territorio dovrà beneficiare. In questo quadro già mercoledì prossimo a Messina si terrà un incontro tecnico con la società Stretto di Messina per un esame di maggior dettaglio delle priorità della Città”.  


“Uno dei principali impegni della Stretto di Messina - ha dichiarato l’AD Ciucci - è mantenere un costante dialogo e confronto con le città interessate dal ponte perché è un’opera del territorio e realizzata per il territorio. La riorganizzazione della Società Stretto di Messina, avviata a partire da luglio scorso, consente oggi di riprendere e mettere a regime il flusso informativo collaborativo con Messina, Villa San Giovanni, la Regione Siciliana e la Regione Calabria, già avviati a luglio scorso. 


Saranno attivati tavoli di confronto tecnico su tutti gli aspetti che riguardano l’inserimento del ponte sul territorio, con l’obiettivo di consentire al governo dei territori di portare avanti le rispettive scelte strategiche pianificate. Il progetto definitivo, che a suo tempo ha accolto le istanze del territorio, è in corso di aggiornamento, ma gli aspetti principali, posizionamento delle strutture del ponte e collegamenti a terra, sono immutati”.   

 

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