Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Test Medicina: è tutto da rifare per gravi violazioni del bando, banca dati diffusa nel web a beneficio di alcuni candidati

Tolc Medicina, i motivi per cui è tutto da rifare. Conferenza stampa in diretta Facebook, lunedì 4 settembre alle ore 11. Gravi violazioni del bando, quiz ripetuti tra le varie sessioni, equalizzazione errata, banca dati diffusa nel web a beneficio di alcuni candidati: sono solo alcune delle irregolarità che hanno caratterizzato questa prima edizione dei Tolc, la nuova modalità di accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria.


Palermo, 3 sett 2023 - A illustrare tutto il materiale raccolto, da aprile ad oggi, saranno i legali dello Studio Leone-Fell & C. nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 4 settembre alle 11 e che verrà trasmessa in diretta Facebook, sulla pagina Avv. Francesco Leone. 
“Abbiamo raccolto prove consistenti, oltre alla testimonianza diretta di centinaia di studenti che hanno partecipato al test e che hanno avuto accesso alla banca dati – spiegano i legali Francesco Leone, Simona Fell e Floriana Barbata. Ritrovarsi a luglio le stesse domande di aprile, a nostro avviso, falsa l’intero test. La ripetizione dei quiz e la banca dati su cui studiare ha dato un grosso vantaggio solo a coloro che economicamente si sono potuti permettere l’iscrizione a determinate scuole di preparazione. Dove sta dunque la meritocrazia e la parità di trattamento?”

Durante la conferenza stampa i legali risponderanno anche alle domande dei giornalisti.

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