Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Test Medicina: è tutto da rifare per gravi violazioni del bando, banca dati diffusa nel web a beneficio di alcuni candidati

Tolc Medicina, i motivi per cui è tutto da rifare. Conferenza stampa in diretta Facebook, lunedì 4 settembre alle ore 11. Gravi violazioni del bando, quiz ripetuti tra le varie sessioni, equalizzazione errata, banca dati diffusa nel web a beneficio di alcuni candidati: sono solo alcune delle irregolarità che hanno caratterizzato questa prima edizione dei Tolc, la nuova modalità di accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria.


Palermo, 3 sett 2023 - A illustrare tutto il materiale raccolto, da aprile ad oggi, saranno i legali dello Studio Leone-Fell & C. nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 4 settembre alle 11 e che verrà trasmessa in diretta Facebook, sulla pagina Avv. Francesco Leone. 
“Abbiamo raccolto prove consistenti, oltre alla testimonianza diretta di centinaia di studenti che hanno partecipato al test e che hanno avuto accesso alla banca dati – spiegano i legali Francesco Leone, Simona Fell e Floriana Barbata. Ritrovarsi a luglio le stesse domande di aprile, a nostro avviso, falsa l’intero test. La ripetizione dei quiz e la banca dati su cui studiare ha dato un grosso vantaggio solo a coloro che economicamente si sono potuti permettere l’iscrizione a determinate scuole di preparazione. Dove sta dunque la meritocrazia e la parità di trattamento?”

Durante la conferenza stampa i legali risponderanno anche alle domande dei giornalisti.

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