Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Rifiuti abbandonati: a Milazzo raffica di multe agli “zozzoni”

Rifiuti abbandonati vicino ai contenitori degli indumenti usati, raffica di multe del Comune di Milazo (Me).  Una battaglia senza sosta, quella intrapresa dall’Amministrazione comunale contro gli “zozzoni”. E grazie all’implementazione delle fototrappole a cadere nella rete della polizia locale è anche chi ritiene di poter fare del territorio qualsiasi cosa. 

Milazzo (Me), 15/11/2023 - Scene che mostriamo anche nelle foto a corredo di questo comunicato, che fanno davvero inorridire e dimostra come, al di là di chi si trova al governo cittadino, il senso civico sia davvero scomparso a Milazzo.

Tutte le multe elevate nelle ultime settimane hanno per destinatari coloro che ritengono che i

contenitori per lo smaltimento degli indumenti usati si prestino bene per fare da richiamo alle...

discariche abusive, pronte a sorgere come funghi in centro e in periferia. E le e-killer hanno beccato

cittadini nella centralissima via piazza Nastasi, a San Papino, a Santa Marina e a Baronello. Le

riprese inquadrano uomini e donne pronte a depositare il sacchetto dell’immondizia ma anche a

liberarsi di materiale di ogni genere. Gente che, dunque, non solo non vuole saperne di differenziare

il rifiuto, ma che ritiene che la propria città debba essere una discarica. Tutti però adesso rischiano

grosso: non solo una multa salata, ma, alla luce della nuova normativa, una denuncia all’autorità

giudiziaria per abbandono dei rifiuti (nel caso di chi lascia i sacchetti vicino ai contenitori degli

abiti).

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