Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

Roccafiorita: ha 180 abitanti, a 2 passi da Taormina, è il paesino più piccolo di tutto il Sud Italia

 

E’ Roccafiorita, nel siciliano, il paese più piccolo del Sud Italia. Biagio Orlando, sindaco di Roccafiorita : “Il mio paese ha 180 abitanti. Siamo a pochi chilometri da Taormina. I piccoli borghi conservano, hanno e tutelano la storia dell’Italia”.  Archeoclub D’Italia cresce, punta sulla valorizzazione dei borghi e realizza progetti per i giovani. I borghi sono fondamentali per tutelare l’identità del territorio.

5 nov 2023 - “Il mio paese, Roccafiorita, sui Peloritani, a pochi chilometri da Taormina, è il paesino più piccolo di tutto il Sud Italia. Abbiamo appena 180 abitanti. In questo borgo però abbiamo creato un sistema di audioguide per la promozione dei nostri monumenti. I piccoli borghi conservano, hanno e tutelano la storia dell’Italia. In questi borghi è possibile trovare, ancora oggi, l’origine dell’Italia perchè conserviamo ricordi e costumi. Conserviamo quelle coltivazioni agricole originarie, ma abbiamo anche la possibilità di vedere l’archeologia . Poco distanti da Roccafiorita c’è un sito di epoca romana ma anche l’inizio dell’Acquedotto greco – romano che serviva Taormina”.  

Lo ha affermato Biagio Orlando, sindaco di Roccafiorita, partecipando al briefing di Archeoclub D’Italia alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum.

E Archeoclub D’Italia cresce, punta sui borghi, sulle attività sociali e sui giovani.

“Nel 2019 – ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia – contavamo 98 sedi, oggi ne abbiamo 160. Nel 2019, gli iscritti ad Archeoclub D’Italia erano 3547, oggi abbiamo 5250 iscritti. Abbiamo registrato una crescita del 65% di nuove sedi e del  47% in più di tesserati. L’obiettivo è coinvolgere molto i giovani, è difficile ma non è una sfida perdente. Ad oggi abbiamo circa 40 presidenti di sedi, giovani, come ad esempio Apice nel beneventano. Altro obiettivo fondamentale è quello di avere una presenza capillare sul territorio. 

In Sicilia, nel messinese, mappati 8 borghi per complessivi 57 siti.

“Abbiamo mappato 8 borghi del nostro territorio, 57 siti culturali. Li abbiamo mappati digitalmente – ha dichiarato, l’architetto Ketty Tamà, Vicepresidente di Archeoclub D’Italia, sede di Area Ionica Messina, durante il briefing stampa svoltosi, a Paestum, durante il briefing con la partecipazione di Filippo Brianni, Presidente della stessa sede -  inserendo tutti i dati relativi alla storia, fotografie, video, audiocomunicazione all’interno di una APP DIGITALE. Ad esempio abbiamo mappato la Basilica di San Pietro e Paolo ad Agrò, un tratto di Acquedotto Romano o ancora il sito archeologico di Forza D’Agrò”.

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