Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

Assegno unico e universale: per i percettori del Reddito di cittadinanza (RDC) come quota integrativa

AUU e ADI: chiarimenti. Con l’introduzione dell’Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU), per i nuclei percettori del Reddito di cittadinanza (RDC) che abbiano i requisiti per beneficiare di questa prestazione, l’Istituto ha provveduto a erogarla come quota integrativa della misura Reddito, con accredito sulla stessa carta RDC. 

 Roma, 22.12.2023 - Con l’entrata in vigore del Decreto legge n. 48/2023, sono intervenute significative modifiche che hanno portato all'istituzione di una nuova misura - l’Assegno di Inclusione (ADI) - destinata ai nuclei nei quali sono presenti figli minori, disabili ovvero componenti ultrasessantenni o in condizioni di svantaggio, inseriti in programmi di cura e assistenza dei servizi socio sanitari. 

Nei confronti dei nuclei familiari che cessano la fruizione di Rdc al 31 dicembre 2023, nel

caso in cui non sia stata presentata una domanda di AUU,  la prestazione continua a essere

erogata per l’intero importo spettante sulla carta Rdc, senza soluzione di continuità,  sino

alla mensilità di febbraio 2024, tenuto conto dell’ISEE valido al 31 dicembre 2023 (come

previsto dal messaggio n. 2896 del 7 agosto 2023).

 

A decorrere dalla mensilità di marzo 2024, per coloro che eventualmente non vi abbiano

già provveduto, sarà necessario presentare una nuova domanda di AUU.

A tal fine, si fa presente che l’eventuale presentazione della domanda di ADI da

parte dei nuclei potenziali beneficiari della nuova misura, non sostituisce in alcun

modo la domanda di AUU che pertanto dovrà essere sempre presentata per poter

beneficiare della prestazione familiare.

Si ricorda, inoltre, che la domanda di AUU e l’ISEE aggiornato possono essere presentati

entro il termine del 30 giugno 2024, senza perdita degli arretrati che saranno corrisposti

mediante successivo conguaglio.     

Il nuovo ISEE 2024 può essere presentato dal primo gennaio in modalità precompilata sul

sito istituzionale dell’Istituto www.inps.it nel portale unico ISEE.

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