Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Cateno De Luca: "I toni volgari e da abbindolatore cui ci ha abituato..."

Governo regionale. Pellegrino (FI) a Cateno De Luca "Dovrebbe sapere che toni da abbindolatore non pagano". Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'Assemblea Regionale Siciliana


21/01/2024 - "Al di là dei toni volgari e da abbindolatore cui ci ha ormai abituato, la nota dell'On.le De Luca a commento del report del Presidente Schifani sul primo anno di attività, merita una replica per il bene della verità. In politica sono sempre legittime le opinioni, ma sarebbe utile che chi esprime opinioni abbia rispetto per quei fatti inequivocabili che sono dati dai numeri. I conti della Regione vanno meglio che in passato, è questo il primo e fondamentale risultato che il Governo presieduto da Renato Schifani e grazie all'eccellente lavoro dell'Assessore Falcone, ha portato a casa. E' un dato che non può essere negato se non in mala fede.

I tempi delle liste d'attesa si sono drasticamente ridotti. E' un dato che non può essere negato se non in mala fede. Spiace vedere che ai fatti chiaramente descritti dal Presidente Schifani, De Luca risponde ancora una volta soltanto con vuote parole. Avevamo sperato dopo la finanziaria che l'opposizione, che in quell'occasione ha mostrato di saper fare scelte e tenere posizioni responsabili, avesse optato per il lavoro per il bene comune oltre le differenze e gli steccati di partito. Ma non possiamo che prendere atto del fatto che già a pochi giorni di distanza l'on.le Cateno De Luca è tornato al suo vecchio stile, che però, come ormai dovrebbe aver imparato, non è quello che i siciliani vogliono né, tanto meno, premiano nelle urne."
Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'Assemblea Regionale Siciliana. 

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