Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Cateno De Luca: "I toni volgari e da abbindolatore cui ci ha abituato..."

Governo regionale. Pellegrino (FI) a Cateno De Luca "Dovrebbe sapere che toni da abbindolatore non pagano". Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'Assemblea Regionale Siciliana


21/01/2024 - "Al di là dei toni volgari e da abbindolatore cui ci ha ormai abituato, la nota dell'On.le De Luca a commento del report del Presidente Schifani sul primo anno di attività, merita una replica per il bene della verità. In politica sono sempre legittime le opinioni, ma sarebbe utile che chi esprime opinioni abbia rispetto per quei fatti inequivocabili che sono dati dai numeri. I conti della Regione vanno meglio che in passato, è questo il primo e fondamentale risultato che il Governo presieduto da Renato Schifani e grazie all'eccellente lavoro dell'Assessore Falcone, ha portato a casa. E' un dato che non può essere negato se non in mala fede.

I tempi delle liste d'attesa si sono drasticamente ridotti. E' un dato che non può essere negato se non in mala fede. Spiace vedere che ai fatti chiaramente descritti dal Presidente Schifani, De Luca risponde ancora una volta soltanto con vuote parole. Avevamo sperato dopo la finanziaria che l'opposizione, che in quell'occasione ha mostrato di saper fare scelte e tenere posizioni responsabili, avesse optato per il lavoro per il bene comune oltre le differenze e gli steccati di partito. Ma non possiamo che prendere atto del fatto che già a pochi giorni di distanza l'on.le Cateno De Luca è tornato al suo vecchio stile, che però, come ormai dovrebbe aver imparato, non è quello che i siciliani vogliono né, tanto meno, premiano nelle urne."
Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'Assemblea Regionale Siciliana. 

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