Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

Farmacie rurali isole minori: Ripristinata l'indennità di residenza in Sicilia

 

DE LEO SCN. SOSTEGNO ALLE FARMACIE DELLE ISOLE MINORI. Ripristinata l'indennità di residenza aggiuntiva per i titolari di farmacie rurali delle isole minori. 

10/01/2024 - A comunicarlo il deputato di Sud chiama Nord Alessandro De Leo che già nel 2023 era stato promotore della legge sulle farmacie rurali ( legge 7). 
«Oggi abbiamo rifinanziato per il prossimo triennio legge regionale 4 del 1999 sulle Farmacie Rurali isole minori - spiega l’onorevole- dando un contributo fattivo per mantenere operativi questi presidi sanitari irrinunciabili per le piccole comunità isolane». 

Lo scorso giugno grazie all’impegno di De Leo e dei suoi colleghi di partito all’Ars  era stato approvato un disegno di legge a sostegno di quelle farmacie che si trovano in territori difficili e poco popolosi e che da anni, soprattutto dopo il covid, hanno trovato delle difficoltà crescenti che ne mettevano a rischio la stessa sussistenza.

«Avevamo tutelato il diritto alla salute - spiega il primo firmatario, Alessandro De Leo di ‘Sicilia Vera’ - e dato dignità a chi lavora in bassi insediamenti urbani, prevedendo l’aumento dell’indennità di residenza per evitare la loro chiusura».

Un’indennità che adesso raddoppia garantendo ancora maggiore sostegno a tutte le farmacie che in quei territori diventano dei veri e propri presidi di primo soccorso.

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