Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Parco dei Nebrodi: danneggiati pascoli e sentieri all’interno dell’area protetta, identificate 25 persone

PARCO DEI NEBRODI, CONTROLLI E SANZIONI PER VIOLAZIONI DELLE NORME AMBIENTALI  S. Agata Militello 11.01.2024 Il personale del Corpo di Vigilanza del Parco dei Nebrodi in forza ai Distaccamenti di Caronia e Cesarò, al Comando dell’Isp. Sup. Giuseppe Vinci, nei giorni scorsi è stato impegnato nelle attività di controllo del territorio nelle aree maggiormente sottoposte a tutela, al fine di prevenire e reprimere illeciti ambientali. Sono state identificate 25 persone, controllati 18 automezzi, elevate cinque sanzioni amministrative per violazioni delle norme in materia ambientale. Il personale della Corpo di Vigilanza del parco ha riscontrato in particolare il danneggiamento dei pascoli e dei sentieri all’interno dell’area protette dovuto al passaggio di automezzi e motoveicoli e conseguentemente all'asportazione di suolo. Il Commissario Straordinario del Parco, Dott. Giovanni Cavallaro, ha dichiarato che “nonostante i frequenti controlli effettuati, l'andamento del fenomeno risulta in aumento. Per tale motivo verranno incrementate le attività di vigilanza all’interno dell’area protetta, al fine di garantire la fruizione sostenibile del Parco più esteso della Sicilia”.

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