Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Valle del Mela: il Coordinamento Ambientale chiede il potenziamento di oncologia medica a Barcellona P.G.

L'ADASC e il Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela chiedono il potenziamento dell’unità ospedaliera di oncologia medica di Barcellona. All'interno dell'Ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto è presente l'unità di oncologia medica gestita dai medici di Taormina, un importante passo in avanti per il territorio che da anni chiede il potenziamento delle prestazioni sanitarie. Purtroppo ad oggi diversi cittadini non sono a conoscenza della presenza di questo importante servizio. 

01/02/2024 - La Valle del Mela è un'area ad elevato rischio di crisi ambientale con un numero abnorme di patologie ambientali riconducibili al massiccio inquinamento anche di origine industriale. 60 anni di industrializzazione selvaggia e la mancanza di misure di risanamento e bonifica hanno generato una vera crisi sanitaria. L'unità di oncologia medica di Barcellona P.G. è gestita con grande professionalità, umanità e cordialità; oncologi sempre disponibili nei confronti dei pazienti. Centinaia di cittadini vengono sottoposti a trattamenti chemioterapici e sono costretti a percorrere centinaia di chilometri per sottoporsi alle cure, con uno stress fisico e psicologico. 

Chiediamo alla Direzione Generale dell'ASP di Messina ed all'Assessorato Regionale della Salute il potenziamento dell'unità ospedaliera prevendo anche l'infusione della chemioterapia; di tale servizio potranno beneficiarne anche i cittadini eoliani. Si chiede altresì che l’Azienda Ospedaliera Provinciale attivi una campagna di comunicazione, anche con il supporto dei medici di base, per informare i cittadini dei servizi di oncologia che vengono erogati presso l’ospedale di Barcellona P.G.

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