Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Laboratori di analisi della Sicilia chiusi per un giorno, per non chiudere per sempre

I laboratori di analisi cliniche della Sicilia giorno 20 marzo e le strutture di radiologia, cardiologia, odontoiatria, fisiatria, resteranno chiusi 

16/03/2024 - I laboratori di analisi cliniche della Sicilia giorno 20 marzo e le strutture di radiologia, cardiologia, odontoiatria, fisiatria, resteranno chiusi per manifestare il disagio della categoria che rischia di pagare le conseguenze di un tariffario ministeriali che in media riduce del 40 percento i rimborsi alle strutture che erogano prestazioni, costringendo le stesse alla chiusura con perdite di numerosi collaboratori e causando disagi ai cittadini. La

manifestazione nazionale di protesta si svolgerà mercoledì

prossimo a Roma al teatro Barberini per dire no a un

progetto che se arriva in porto distruggerà la medicina del

territorio, alla manifestazione hanno aderito numerose

sigle. Ai sindacali nazionali e regionali, esponenti politici

di tutti i partiti, spiega il presidente di Federbiologi Sicilia,

Pietro Miraglia, “chiediamo che il tariffario venga

modificato in un tavolo tecnico Ministeriale e varato il 1

gennaio 2025, per evitare il caos della sanità pubblica e

privata accreditata, il ministero dell'economia e della salute

devono intervenire per far correggere le tariffe della morte”.

E previsto che alla manifestazione partecipano tutte le

strutture sul territorio delle varie regioni d'Italia.

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