Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Maiali selvatici: il grave problema della diffusione sul territorio dei Nebrodi, ingenti i danni

Partecipazione e interesse per il tavolo di confronto sulla problematica dei suidi. Gli amministratori locali avanzano proposte alla politica regionale: “Urgono interventi di maggiore impatto e indennizzi per gli agricoltori danneggiati”. Grande partecipazione lo scorso sabato per il tavolo di confronto sul tema "Suidi. Discusso il grave problema della diffusione dei suidi sul territorio dei Nebrodi e di tutta la provincia che sta provocando ingenti danni.  

25.03.2024 - Un territorio in emergenza" organizzato dall’amministrazione comunale di San Piero Patti e che si è svolto nel salone del complesso monumentale del Carmine. Deputazione regionale, amministratori locali e funzionari regionali hanno discusso del grave problema della diffusione dei suidi sul territorio dei Nebrodi e di tutta la provincia che sta provocando ingenti danni alle aziende agricole, alle proprietà private e sta mettendo a repentaglio anche l'incolumità degli abitanti. 

Dopo i saluti del sindaco Cinzia Marchello e del presidente del consiglio comunale Maria Pia Germanà, hanno preso il via i lavori dell'incontro. Erano presenti al tavolo tecnico: il dirigente del Servizio per il territorio di Messina del Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale dott. Dell'Acqua, il Dirigente dell'Ispettorato ripartimentale delle Foreste dott. Cavallaro, il dott. Iuculano della Condotta agraria, il dirigente medico veterinario dell'ASP 5 dott.ssa Daniela Martino, il segretario regionale REA dott. Giannetto. Per la deputazione messinese all'ARS erano presenti gli onorevoli Pino Galluzzo, Bernardette Grasso e Giuseppe Laccoto. 

La presenza dei sindaci e degli amministratori di Patti, Raccuja, Floresta, Montagnareale, Montalbano Elicona, Sant'Angelo di Brolo, Gioiosa Marea, Sinagra, Piraino ha reso concreto il tavolo di discussione con segnalazioni e proposte per arrivare a una soluzione della problematica. Da questo incontro vengono fuori importanti input: gli interventi di contenimento dei suidi tramite selettori vanno assolutamente potenziati con più uomini e mezzi e non possono bastare a risolvere il problema; i sindaci devono essere supportati e messi in condizione di intervenire in modo celere sul problema. 

In particolare il sindaco Marchello ha lanciato la proposta che venga dichiarato in Sicilia lo stato di emergenza per la diffusione dei suidi, in tal modo sarebbe possibile mettere in campo un massiccio piano di abbattimento selettivo sul territorio. 

«La nostra amministrazione – afferma il sindaco – continuerà a fare tutto quello che è necessario per garantire la sicurezza del nostro territorio e dei cittadini. A breve sarà emessa una nuova ordinanza per l’abbattimento selettivo e stiamo anche valutando la possibile installazione di gabbie e reti nelle zone più a rischio, sempre nel rispetto della normativa vigente».

 La deputazione regionale, dal canto suo, ha preso l'impegno di riportare le risultanze dell’incontro alle commissioni ARS che si occupano di agricoltura e ambiente e di attivarsi per trovare le risorse per gli indennizzi alle aziende agricole e ai proprietari danneggiati. L'amministrazione comunale ringrazia i relatori per la disponibilità al confronto e tutti i presenti.

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