Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Franco Providenti, il cordoglio dei Socialdemocratici: un prezioso interlocutore per tutti

MESSINA, CORDOGLIO DEI SOCIALDEMOCRATICI MESSINESI PER LA SCOMPARSA DELL’EX SINDACO FRANCO PROVIDENTI. 

Messina, 7 apr 2024 - Si è spento all’età di ottantanove anni Franco Providenti, ex sindaco di Messina che guidò la Città dello Stretto tra il 1994 ed il 1998. Era malato da tempo. Durante il suo mandato, i ministri degli Esteri dell’Unione Europea furono ospitati dall’amministrazione da lui guidata per celebrare i quarant’anni della Conferenza di Messina, con cui nel 1955 ebbe inizio il processo di integrazione europea. Nel 1997 la giunta Providenti gestì anche alcune gare della XIX Universiade, svoltasi quell’anno in Sicilia. Oltre che per l’impegno politico e sociale da cattolico militante, lo scomparso primo cittadino messinese si segnalò come protagonista, da magistrato, del Maxiprocesso peloritano: per aver sostenuto la pubblica accusa, subì anche un attentato dinamitardo contro la propria abitazione. 


Ad esprimere il cordoglio dei Socialdemocratici è stato Antonio Matasso, segretario regionale del Sole nascente, al termine di tre giorni di incontri promossi dagli eredi di Saragat a Giardini Naxos. «Ricordiamo Franco Providenti – sottolinea Matasso – come un cattolico adulto e coerente, sempre intento a portare avanti con profondo impegno, alta coscienza morale ed appassionata dedizione la sua missione al servizio delle istituzioni, dei cittadini e della democrazia, in veste di magistrato. 


In politica, dove il suo lascito per la città è risultato parimenti rilevante, si segnalava per la non comune capacità di riflessione serena e profonda che lo rendeva un prezioso interlocutore per tutti, compresi noi socialisti democratici e riformisti». Il mese scorso era mancata anche la moglie Franca, sorella dell’ex presidente dell’Assemblea regionale siciliana, il socialista Paolo Piccione.

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