Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“Le mille bolle blu”, ultimo appuntamento con “Teatri di Naso”

“Le mille bolle blu” sarà l'ultimo appuntamento con “Teatri di Naso” prima della pausa estiva. Appuntamento sabato 1 giugno, alle ore 21, nel teatro Vittorio Alfieri. Si riprenderà a ottobre. Un testo scritto da Salvatore Rizzo, diretto e interpretato da Filippo Luna, attore noto anche per le sue apparizioni televisive, come in “Makari” di Raiuno, in cui interpreta il ruolo del vicequestore Randone. 

28/05/2024 - Premiato dall’Associazione dei Critici di Teatro, lo spettacolo racconta con grande finezza e garbo una storia d’amore omosessuale nella Palermo degli Anni Sessanta. 

Quarto spettacolo in cartellone, “Le mille bolle blu” sarà l’ultimo appuntamento prima

della pausa estiva con “Teatri di Naso”, il cartellone di drammaturgia italiana

contemporanea, in scena nel teatro “Vittorio Alfieri” del comune nebroideo, con la

direzione artistica di Roberto Zorn Bonaventura. Appuntamento sabato 1 giugno, con

inizio alle ore 21.

Scritto dal giornalista palermitano Salvatore Rizzo e premiato dall’Associazione dei Critici

di Teatro, il monologo “Le mille bolle blu” è, come si legge nelle note della produzione

“Nutrimenti Terrestri”, «una storia d’amore omosessuale, clandestina, nata nella Palermo

degli anni Sessanta che va avanti, parallela a una vita cosiddetta “normale”, per

trent’anni».

Lo spettacolo ha debuttato nel teatro Nuovo Montevergini di Palermo e, dopo una serie di

fortunate repliche, è stato ospitato da diversi teatri pubblici e privati in varie regioni

italiane (dalla Lombardia al Veneto, all’Umbria) e in diversi festival (dalle Orestiadi di

Gibellina a Taormina Arte). “Le mille bolle blu” racconta con garbo e finezza la storia di

Nardino e Manuele, barbiere di borgata il primo, avvocato il secondo: si conoscono,

giovanissimi, nel salone da barba dove Nardino fa l’apprendista sotto lo sguardo del

padre e Manuele è figlio di un cliente facoltoso.

Filippo Luna, che secondo la motivazione dei Critici di Teatro ha realizzato «una perfetta

sintesi scenico-attorale di emozione e disincanto», è noto al grande pubblico anche per le

sue interpretazioni cinematografiche e televisive. Fra queste ultime, lo ricordiamo in

“Makari” (dove è il vicequestore Randone) e in “Incastrati” di Ficarra e Picone.

“Teatri di Naso” riprenderà poi a ottobre con un’altra produzione di Nutrimenti Terrestri:

“La grande menzogna” di Claudio Fava (nell’occasione anche regista), con David Coco,

ispirato all’uccisione del magistrato Paolo Borsellino.

Il cartellone di teatro contemporaneo, fortemente voluto dal sindaco Gaetano Nanì, ha

ottenuto finora un eccellente successo di pubblico, completando la valorizzazione di quel

piccolo gioiello che è il Teatro Vittorio Alfieri di Naso. Inoltre, c’è stata una forte risposta

di tutto il Comune, di cui è un esempio il fatto che, dopo ogni appuntamento del

cartellone, c’è la possibilità di trascorrere il resto della serata nella splendida cittadina


nebroidea: i locali di ristorazione convenzionati, applicano infatti, sconti particolari a chi

mostrerà il biglietto d’ingresso.

“Teatri di Naso” si avvale dell’organizzazione dell’associazione “Castello di Sancio

Panza”, del sostegno di Latitudini, rete di drammaturgia siciliana, della direzione tecnica

di Stefano Barbagallo e della grafica di Riccardo Bonaventura.

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