Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

“Le mille bolle blu”, ultimo appuntamento con “Teatri di Naso”

“Le mille bolle blu” sarà l'ultimo appuntamento con “Teatri di Naso” prima della pausa estiva. Appuntamento sabato 1 giugno, alle ore 21, nel teatro Vittorio Alfieri. Si riprenderà a ottobre. Un testo scritto da Salvatore Rizzo, diretto e interpretato da Filippo Luna, attore noto anche per le sue apparizioni televisive, come in “Makari” di Raiuno, in cui interpreta il ruolo del vicequestore Randone. 

28/05/2024 - Premiato dall’Associazione dei Critici di Teatro, lo spettacolo racconta con grande finezza e garbo una storia d’amore omosessuale nella Palermo degli Anni Sessanta. 

Quarto spettacolo in cartellone, “Le mille bolle blu” sarà l’ultimo appuntamento prima

della pausa estiva con “Teatri di Naso”, il cartellone di drammaturgia italiana

contemporanea, in scena nel teatro “Vittorio Alfieri” del comune nebroideo, con la

direzione artistica di Roberto Zorn Bonaventura. Appuntamento sabato 1 giugno, con

inizio alle ore 21.

Scritto dal giornalista palermitano Salvatore Rizzo e premiato dall’Associazione dei Critici

di Teatro, il monologo “Le mille bolle blu” è, come si legge nelle note della produzione

“Nutrimenti Terrestri”, «una storia d’amore omosessuale, clandestina, nata nella Palermo

degli anni Sessanta che va avanti, parallela a una vita cosiddetta “normale”, per

trent’anni».

Lo spettacolo ha debuttato nel teatro Nuovo Montevergini di Palermo e, dopo una serie di

fortunate repliche, è stato ospitato da diversi teatri pubblici e privati in varie regioni

italiane (dalla Lombardia al Veneto, all’Umbria) e in diversi festival (dalle Orestiadi di

Gibellina a Taormina Arte). “Le mille bolle blu” racconta con garbo e finezza la storia di

Nardino e Manuele, barbiere di borgata il primo, avvocato il secondo: si conoscono,

giovanissimi, nel salone da barba dove Nardino fa l’apprendista sotto lo sguardo del

padre e Manuele è figlio di un cliente facoltoso.

Filippo Luna, che secondo la motivazione dei Critici di Teatro ha realizzato «una perfetta

sintesi scenico-attorale di emozione e disincanto», è noto al grande pubblico anche per le

sue interpretazioni cinematografiche e televisive. Fra queste ultime, lo ricordiamo in

“Makari” (dove è il vicequestore Randone) e in “Incastrati” di Ficarra e Picone.

“Teatri di Naso” riprenderà poi a ottobre con un’altra produzione di Nutrimenti Terrestri:

“La grande menzogna” di Claudio Fava (nell’occasione anche regista), con David Coco,

ispirato all’uccisione del magistrato Paolo Borsellino.

Il cartellone di teatro contemporaneo, fortemente voluto dal sindaco Gaetano Nanì, ha

ottenuto finora un eccellente successo di pubblico, completando la valorizzazione di quel

piccolo gioiello che è il Teatro Vittorio Alfieri di Naso. Inoltre, c’è stata una forte risposta

di tutto il Comune, di cui è un esempio il fatto che, dopo ogni appuntamento del

cartellone, c’è la possibilità di trascorrere il resto della serata nella splendida cittadina


nebroidea: i locali di ristorazione convenzionati, applicano infatti, sconti particolari a chi

mostrerà il biglietto d’ingresso.

“Teatri di Naso” si avvale dell’organizzazione dell’associazione “Castello di Sancio

Panza”, del sostegno di Latitudini, rete di drammaturgia siciliana, della direzione tecnica

di Stefano Barbagallo e della grafica di Riccardo Bonaventura.

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