Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“Le mille bolle blu”, ultimo appuntamento con “Teatri di Naso”

“Le mille bolle blu” sarà l'ultimo appuntamento con “Teatri di Naso” prima della pausa estiva. Appuntamento sabato 1 giugno, alle ore 21, nel teatro Vittorio Alfieri. Si riprenderà a ottobre. Un testo scritto da Salvatore Rizzo, diretto e interpretato da Filippo Luna, attore noto anche per le sue apparizioni televisive, come in “Makari” di Raiuno, in cui interpreta il ruolo del vicequestore Randone. 

28/05/2024 - Premiato dall’Associazione dei Critici di Teatro, lo spettacolo racconta con grande finezza e garbo una storia d’amore omosessuale nella Palermo degli Anni Sessanta. 

Quarto spettacolo in cartellone, “Le mille bolle blu” sarà l’ultimo appuntamento prima

della pausa estiva con “Teatri di Naso”, il cartellone di drammaturgia italiana

contemporanea, in scena nel teatro “Vittorio Alfieri” del comune nebroideo, con la

direzione artistica di Roberto Zorn Bonaventura. Appuntamento sabato 1 giugno, con

inizio alle ore 21.

Scritto dal giornalista palermitano Salvatore Rizzo e premiato dall’Associazione dei Critici

di Teatro, il monologo “Le mille bolle blu” è, come si legge nelle note della produzione

“Nutrimenti Terrestri”, «una storia d’amore omosessuale, clandestina, nata nella Palermo

degli anni Sessanta che va avanti, parallela a una vita cosiddetta “normale”, per

trent’anni».

Lo spettacolo ha debuttato nel teatro Nuovo Montevergini di Palermo e, dopo una serie di

fortunate repliche, è stato ospitato da diversi teatri pubblici e privati in varie regioni

italiane (dalla Lombardia al Veneto, all’Umbria) e in diversi festival (dalle Orestiadi di

Gibellina a Taormina Arte). “Le mille bolle blu” racconta con garbo e finezza la storia di

Nardino e Manuele, barbiere di borgata il primo, avvocato il secondo: si conoscono,

giovanissimi, nel salone da barba dove Nardino fa l’apprendista sotto lo sguardo del

padre e Manuele è figlio di un cliente facoltoso.

Filippo Luna, che secondo la motivazione dei Critici di Teatro ha realizzato «una perfetta

sintesi scenico-attorale di emozione e disincanto», è noto al grande pubblico anche per le

sue interpretazioni cinematografiche e televisive. Fra queste ultime, lo ricordiamo in

“Makari” (dove è il vicequestore Randone) e in “Incastrati” di Ficarra e Picone.

“Teatri di Naso” riprenderà poi a ottobre con un’altra produzione di Nutrimenti Terrestri:

“La grande menzogna” di Claudio Fava (nell’occasione anche regista), con David Coco,

ispirato all’uccisione del magistrato Paolo Borsellino.

Il cartellone di teatro contemporaneo, fortemente voluto dal sindaco Gaetano Nanì, ha

ottenuto finora un eccellente successo di pubblico, completando la valorizzazione di quel

piccolo gioiello che è il Teatro Vittorio Alfieri di Naso. Inoltre, c’è stata una forte risposta

di tutto il Comune, di cui è un esempio il fatto che, dopo ogni appuntamento del

cartellone, c’è la possibilità di trascorrere il resto della serata nella splendida cittadina


nebroidea: i locali di ristorazione convenzionati, applicano infatti, sconti particolari a chi

mostrerà il biglietto d’ingresso.

“Teatri di Naso” si avvale dell’organizzazione dell’associazione “Castello di Sancio

Panza”, del sostegno di Latitudini, rete di drammaturgia siciliana, della direzione tecnica

di Stefano Barbagallo e della grafica di Riccardo Bonaventura.

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